Lorenzo Lotto il richiamo delle Marche

Il 2018 si è rivelato un imprevisto “anno lottesco”: mentre al Prado di Madrid e alla National Gallery di Londra Lorenzo Lotto è protagonista in una mostra dedicata ai suoi ritratti, le Marche celebrano questo grande artista nella sua terra d’elezione.


Dal 19 ottobre 2018 al 20 febbraio 2019, a Palazzo Buonaccorsi sede del Museo Civico di Macerata, una grande e inusuale mostra riunisce per la prima volta le opere di Lotto create per il territorio e poi disperse nel mondo o quelle che, per storia e realizzazione, hanno avuto forti legami con le Marche.

Nel contempo il pubblico potrà cogliere, percorrendo i Centri lotteschi per ammirare i suoi capolavori (oltre 25) volutamente lasciati nei siti di appartenenza, il profondo legame che unì il Maestro veneziano a queste terre: nelle quali egli ripetutamente tornava per creare e ispirarsi e ove scelse di attendere la morte e trovare sepoltura.
Curata da Enrico Maria Dal Pozzolo, l’esposizione propone a Macerata oltre 20 dipinti autografi di Lotto, 5 disegni di sua mano e alcune straordinarie opere grafiche di grandi autori come Dürer e Mantegna da cui Lorenzo trasse ispirazione; ma anche preziosi manoscritti e volumi, globi e antiche mappe, per contestualizzare la sua attività in queste terre.
Un’esposizione di ricerca, per certi versi sperimentale nel voler abbinare forza espositiva, supporti multimediali di approfondimento, grandi capolavori ma anche spunti di ricerca e discussione critica. Una mostra preziosa, che rivela al pubblico inediti materiali documentari sull’attività dell’artista e opere mai esposte in precedenti eventi, tra tutti una Venere adornata dalle Grazie, di collezione privata, rimasta all’oscuro per sette decenni: una delle novità della mostra.

Oltre 25 opere autografe, più di 50 collezioni e musei prestatori, focus e approfondimenti sui luoghi di Lorenzo Lotto nelle Marche, i protagonisti e le testimonianze del recupero della storia marchigiana dell’artista, restauri e casi studio, fino a un mistero ancora da risolvere...

Il sito della Mostra