Le voci dei libri: Luciano Canfora

BOLOGNA - Archiginnasio (p.zza Galvani, 1)

09-10-2019 - 17:30

LE VOCI DEI LIBRI
Incontro con Luciano Canfora per la presentazione del suo libro IL SOVVERSIVO. Concetto Marchesi e il comunismo italiano (Editori Laterza). Ne parla con l’autore Filippo Andreatta. Letture a cura della scuola di teatro di Bologna Galante Garrone.

Chi fu veramente Concetto Marchesi? Il «più audace dei pensatori moderni», come lo definì
Togliatti, o «un grande partigiano», come polemicamente lo rivendicò Pietro Secchia?  Di Concetto Marchesi (1878-1957) può dirsi che ebbe due vite: quella vera, di uomo di genio, con la sua grandezza, e le sue debolezze e zone d’ombra, il suo fiuto politico, il suo pessimistico individualismo; e quella, artificiosa, del mito postumo. L’esperienza che segnò tutta la sua vicenda fu la resa, e poi adesione, al fascismo della maggioranza degli italiani. Marchesi convisse col fascismo nella difficile posizione dell’oppositore ‘dormiente’, unico esponente dell’alta cultura italiana legato al disciolto ma mai annientato Partito comunista. Intanto maturava in lui l’opzione, verso cui si orientava, negli stessi anni, anche Antonio Gramsci, per il «cesarismo progressivo», incarnato, ai suoi occhi, dal potere staliniano.