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Letture per l'inverno: i migliori titoli da leggere

Fuori piove e fa freddo? Per i grigi pomeriggi d’inverno, ecco i nostri consigli di lettura dedicati agli adulti e ai ragazzi.

Libri consigliati per l'inverno

Scommettiamo che anche nel tuo gruppo di amici c’è qualcuno che ama i mesi freddi e non vede l’ora di passare ogni minuto di relax sotto una coperta a leggere, magari con una tazza di tisana fumante? Be’, in effetti, potresti anche essere tu: eccoti lì, accanto alla libreria, che fai scorrere un dito lungo i dorsi allineati e indugi su un paio di titoli. Tra pochi minuti ti accomoderai sul divano, o su una confortevole poltrona: quale fra le letture per l’inverno della tua libreria avrai scelto? 

 

Un romanzo avvincente, il nuovo libro di quell’autore che ti hanno consigliato o forse un classico? Basta assecondare i tuoi gusti e perdersi tra le pagine. Ecco un po’ di idee, con spunti per tutte le età.
 

Letture per l’inverno: nuove uscite e romanzi per adulti e ragazzi

 

Cominciamo la nostra carrellata di letture invernali con le ultime uscite del 2025 e del 2026. Libri dedicati al pubblico adulto – saggi, romanzi e titoli premiati - e imperdibili novità editoriali pensate per i ragazzi.

Libri consigliati Francese Carlotto e Lettere di Esther

“Il coraggio di essere timidi” di Massimo Ammaniti

In una società che celebra l'estroversione a ogni costo, la timidezza viene spesso vissuta come una colpa. Ma è davvero così? Massimo Ammaniti ci invita a cambiare prospettiva, guardando alla timidezza non come a un difetto, ma come una risorsa preziosa. “Il coraggio di essere timidi” indaga le radici dell'ansia e della paura, racconta di figure illustri come Darwin e Gandhi, che della loro timidezza hanno fatto un elemento di forza. È una lettura preziosa per chiunque si sia sentito "fuori posto" e per i genitori che vogliono sostenere con delicatezza i propri figli. Un libro perfetto per l'inverno, stagione che invita naturalmente alla riflessione e all'ascolto del proprio mondo interiore.


“Artico. The passenger. Per esploratori del mondo”

Un secolo dopo le leggendarie spedizioni polari, mentre il ghiaccio si scioglie, rivelando opportunità commerciali e nuovi rischi per il pianeta, l’Artico è tornato al centro degli interessi globali. Non è più solo il regno dei ghiacci perenni, ma una nuova frontiera dove si intrecciano turismo, ambizioni militari e mire estrattive delle grandi potenze. “Artico”, il nuovo volume di The passenger, ci racconta una terra che non è affatto vuota. Attraverso le storie di chi la abita da millenni e di chi l'ha scelta come casa, esploriamo un mondo in bilico tra lo scioglimento dei ghiacci e la speranza di un futuro nuovo. Un reportage corale necessario per capire cosa stiamo davvero rischiando di perdere.


“Nella carne” di David Szalay

Vincitore del premio Booker Prize 2025, “Nella carne” racconta l’Europa degli ultimi quarant’anni attraverso la storia di István, un giovane segnato da un passato difficile. David Szalay ci guida attraverso l’ascesa del protagonista che, dall’Ungheria, riesce a scalare le gerarchie sociali fino a mescolarsi con le élite di Londra. Sempre impassibile, István vive in balìa di forze che non è in grado di controllare: quelle politiche, che lo manovrano come un fantoccio, e quelle istintive che ne governano la carne.


“Cuore l'innamorato” di Lily King

"Cuore, l'innamorato" di Lily King è un romanzo che esplora l’amore, l’amicizia e il perdono. È l’intreccio di tre vite, quella di Jordan, la protagonista, di Sam e di Yash, e ne ripercorre la loro storia: dall’intenso triangolo amoroso dei tempi del college, fino all'età adulta, quando una visita a sorpresa e una notizia inaspettata fanno precipitare il passato nel presente e Jordan è costretta a confrontarsi con le decisioni e gli inganni della sua giovinezza.

 

"La sonnambula" di Bianca Pitzorno

"La sonnambula" è il nuovo romanzo di Bianca Pitzorno, che unisce gotico e picaresco, onirico, ironico e politico insieme. Ambientato nell'Italia di fine Ottocento, narra la storia di Ofelia Rossi, una donna dotata fin da bambina di poteri divinatori legati a stati di sonnambulismo. Fuggita da un matrimonio infelice, Ofelia si reinventa a Sassari come veggente, offrendo consulenze e ascolto, soprattutto alle donne. Un romanzo che unisce mistero, condizione femminile e lo spaccato sociale di un’Italia che non c’è più.

 

“Varie cose sulle sequoie e sul tempo” di Jón Kalman Stefánsson

Con humor e poesia, Jón Kalman Stefánsson racconta l’estate di un bambino di dieci anni, che dall’Islanda arriva in Norvegia, per trascorrere le vacanze con i nonni. “Varie cose sulle sequoie e sul tempo” narra di avventure, fantasie e timori, attraverso i ricordi dell’infanzia, quando la vita sembra sospesa e bisogna ancora trovare il proprio posto nel mondo. Un libro per i ragazzi di oggi, che parla anche a quelli di ieri.

 

“Il libro di neve. CountDawn - Vol. 1” di Marco Magnone e Pierdomenico Baccalario

2069. Una forma di vita ostile si è fusa con la tecnologia. L’umanità è ridotta in schiavitù e un gruppo di ribelli ha una missione impossibile: inviare un libro nel passato, per cambiare il corso della storia. “Il libro di neve. CountDawn” è il primo volume della saga per ragazzi di Marco Magnone e Pierdomenico Baccalario ambientata in un futuro distopico e iper-digitalizzato, dove inchiostro e carta sono gli unici strumenti che sfuggono alla sorveglianza di scanner e sistemi di controllo.

 

Libri da leggere in inverno: una selezione di narrativa da tutto il mondo

 

Esploriamo ora la narrativa internazionale con una selezione di libri per l’inverno, che spazia dall'Europa al Medio Oriente. Epoche diverse, vite diverse, spaccati di storie molto lontane tra loro, ma che hanno un tratto in comune: la ricerca del proprio posto nel mondo, nonostante il dolore e le difficoltà.

 

“Skippy muore” di Paul Murray

Un venerdì di novembre, durante una gara a chi mangia più ciambelle, Skippy si accascia sul pavimento e muore. Nessuno ci fa caso, né i ragazzi del Seabrook College di Dublino, che bullizzano Skippy da tempo, né gli adulti. Eppure, il mistero della sua morte e delle settimane che l'hanno preceduta finirà per scombinare l'esistenza dell'intera comunità scolastica. “Skippy muore”, uno dei libri più amati di Paul Murray, è una tragedia esilarante che parla di adolescenza, amicizia, bullismo e solitudine.

 

"Nostalgia” di Eshkol Nevo

Amir e Noa sono una coppia, entrambi studenti, scelgono di convivere al Castel, a metà strada tra Tel Aviv e Gerusalemme. Intorno a loro si muove un microcosmo di storie e di vita: il padrone di casa, ragazzino segnato dal lutto per il fratello soldato, e un operaio arabo che sogna di recuperare un ricordo prezioso dalla casa che un tempo apparteneva alla sua famiglia. Sulle vite di questi personaggi si abbatte l'ombra della storia: l’assassinio di Yitzhak Rabin nel 1995. "Nostalgia” di Eshkol Nevo è un romanzo corale, in cui la ricerca individuale della felicità deve fare i conti con l'irrompere della violenza e del conflitto.

 

"Nel nome del figlio. Hamnet” di Maggie O'Farrell

Stratford-upon-Avon, 1596. Mentre la piccola Judith giace a letto con la febbre alta, Hamnet, suo gemello, corre in cerca di aiuto. Il padre (William Shakespeare) è a Londra, assorbito dalla passione per il teatro, e la madre Agnes è nei boschi a cercare erbe mediche. Inizia così il racconto di un dolore che cambierà per sempre la storia della letteratura. Ispirato alla storia di William Shakespeare, “Nel nome del figlio. Hamnet” di Maggie O'Farrell è un romanzo struggente sulla perdita e la riconciliazione, che mescola la ricostruzione storica con un’indagine emotiva profondissima.

 

Gialli e thriller per l’inverno

 

C’è chi ama l’atmosfera romantica, chi le storie di formazione e chi, invece, preferisce immergersi negli antri più oscuri del cuore umano, soprattutto in inverno. Il buio che arriva presto e l'atmosfera sospesa della stagione più fredda aggiungono una dose in più di tensione e mistero. E allora non c’è niente di meglio che chiudere il mondo fuori, al sicuro tra le mura di casa e sfidare le proprie paure leggendo un giallo o un thriller. Per gli appassionati del brivido, ecco i nostri consigli di lettura.

 

“Quattro presunti familiari” di Daniele Mencarelli

Nel bosco di Norma, un paese vicino a Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Il capitano Damasi e l'appuntato Circosta sono i due carabinieri incaricati del caso. Devono scoprire a chi appartengono i resti e per questo convocano quattro persone, “Quattro presunti familiari”, cioè, le famiglie che hanno denunciato la scomparsa di un loro caro. In questo noir, Daniele Mencarelli dipinge un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza.

 

“Buonvino e l'omicidio dei ragazzi” di Walter Veltroni

È mattina presto quando il commissario Buonvino sente qualcosa che lo inquieta, potrebbe essere una risata, un pianto, forse un grido d'aiuto. Manda i suoi a controllare, ma non trovano niente. Poi la scoperta del cadavere di una ragazza giovanissima lo porta a indagare nel cuore di Roma, a Centocelle e soprattutto in un luogo digitale, un universo di fotografie, messaggi e commenti. In “Buonvino e l'omicidio dei ragazzi", sesto capitolo della fortunata serie dedicata al commissario di Villa Borghese, Walter Veltroni ci accompagna in una riflessione amara sulla giovinezza e sulla solitudine delle nuove generazioni.  

 

"Il nido del corvo" di Piergiorgio Pulixi

Il nido del corvo”, thriller noir di Piergiorgio Pulixi, è ambientato nella penisola del Sinis, in una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari. Qui, un killer ossessionato dall'idea di creare opere d'arte, non si limita a uccidere, ma osserva, studia, colleziona gli arti delle vittime e conduce gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi in un gioco psicologico e mortale. Più si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. L’opera suprema del killer, forse, sono proprio loro. 

 

"Treno infernale per l'Angelo rosso” di Franck Thilliez

Il commissario Franck Sharko è devastato dalla scomparsa della moglie Suzanne. Da sei mesi non ha più sue notizie, ma dopo un lungo congedo, ancora tormentato dal dubbio di non ritrovarla mai, deve rientrare al lavoro. Il suo primo caso è il macabro ritrovamento del corpo mutilato di una donna, sospeso a mezz’aria da corde e ganci. Da quel momento ha inizio la caccia all’assassino, uno spirito vendicatore che sembra voler ricostruire l'inferno in Terra. "Treno infernale per l'Angelo rosso” è un thriller dal ritmo incalzante, in cui violenza, morte e torture sono descritte con puntuale realismo. Romanzo d’esordio di Franck Thilliez, torna in libreria con una nuova traduzione e una lettera inedita dell'autore ai lettori italiani.

 

“La porta dell'alba” di William Sloane

Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti, nel 1939, “La porta dell’alba” è il secondo gioiello di William Sloane dopo “Attraverso la notte”. A distanza di oltre ottant’anni, questo piccolo classico a metà strada tra fantascienza e horror torna finalmente nelle librerie italiane, in una nuova edizione tutta da scoprire. La storia ci trascina nel freddo Maine, a Barsham Harbor. Sono passati quattro anni da quando lo psicologo Richard Sayles ha perso le tracce di Julian Blair, un tempo suo geniale mentore e amico fraterno. Blair è un elettrofisico brillante, la cui mente è stata però oscurata dal dolore per la morte improvvisa della moglie. Quando riappare con un messaggio sibillino, invitando lo psicologo a raggiungerlo nel suo rifugio isolato, la curiosità di Sayles si trasforma presto in inquietudine…

 

Libri ambientati in inverno

 

Nei libri che ti proponiamo in questa sezione, il ghiaccio, la neve e il freddo fanno da sfondo alle vicende umane dei protagonisti. Qui l’inverno diventa una metafora di volta in volta differente: è l'isolamento forzato che mette alla prova l'istinto di sopravvivenza, il silenzio necessario per la rinascita, il cambiamento che serve a ritrovare sé stessi.

 

“Quattro stagioni per vivere” di Mauro Corona

Tra le letture per l’inverno che ti consigliamo, c’è il romanzo di Mauro Corona. “Quattro stagioni per vivere”. Comincia proprio durante la stagione più fredda, quando Osvaldo è alla ricerca di cibo e si imbatte in un camoscio ucciso, nascosto sotto la neve. Sa che qualcuno andrà a riprenderselo, ma ne ha bisogno per sfamare la madre malata e decide di correre il rischio: passerà così un anno intero in fuga dai suoi crudeli inseguitori, che hanno tutte le intenzioni di ucciderlo.

 

“Il paese delle nevi” di Kawabata Yasunari

In viaggio verso un remoto villaggio termale tra le montagne giapponesi, il raffinato intellettuale di Tokyo, Shimamura, cerca pace e riposo. Desidera sfuggire alla monotonia e ritrovare sé stesso. Qui incontra Komako, una giovane geisha, donna passionale e vulnerabile. Tra loro nasce una storia d'amore fatta di ambiguità e solitudine. “Il paese delle nevi”, pubblicato per la prima volta nel 1937, è un grande classico e il capolavoro di Kawabata Yasunari , che gli è valso il Premio Nobel per la letteratura.

 

Quando l’inverno è nel titolo!

 

Veniamo adesso a una selezione di libri in cui la stagione fredda è presente già nel titolo.

Libri e inverno consigliati in libreria

“Oltre l’inverno” di Isabel Allende

In “Oltre l’inverno”, la scrittrice cilena Isabel Allende fa incontrare i suoi personaggi nel bel mezzo di una tempesta di neve, a Brooklyn, tessendo poi una trama ricca di colpi di scena, che vira verso il thriller, travolgendo le vite di tutti e tre i protagonisti. Un romanzo drammatico, che affronta temi attuali come l’immigrazione.  

 

“Diario d’inverno” di Paul Auster

In “Diario d’inverno”, Paul Auster ripercorre, in un dialogo con sé stesso, la propria vita attraverso la memoria del corpo e dei sensi. Scritto in seconda persona, il libro esplora l'invecchiamento come "inverno" dell'esistenza.

 

“Il racconto d’inverno” di William Shakespeare

Il racconto d’inverno” di William Shakespeare è una tragicommedia o commedia romantica sulla gelosia, sull’errore e sul tempo. Il re di Sicilia Leonte, convinto ingiustamente dell'infedeltà della moglie Ermione, scatena una serie di eventi che portano alla morte del figlio, all'abbandono della neonata Perdita e alla presunta morte della regina. Dopo sedici anni, l'innocenza di Ermione viene svelata, la figlia viene ritrovata e la regina ritorna in vita.

 

“L’ultimo inverno di Rasputin” di Dimitrji Miropol’sky

L’ultimo inverno di Rasputin”, di Dimitrji Miropol’sky ha il sapore del giallo e del romanzo storico. L’inconcludente ricerca di un uomo scomparso ha una macabra svolta quando le acque ghiacciate di un fiume ne restituiscono il cadavere deturpato. La polizia non ha dubbi: si tratta di Grigorij Rasputin. Una spy story che si svolge nel bel mezzo di alcuni tra gli eventi storici più importanti del primo Novecento, durante l’inverno del 1916.

Letture invernali per bambini e ragazzi

 

Concludiamo il nostro viaggio letterario con una sezione dedicata ai lettori più giovani: fiabe da leggere insieme prima di dormire, romanzi di formazione e grandi classici della letteratura per ragazzi.

 

"Nevica nel bosco" di Giuditta Campello

Per i più piccoli, l’inverno è davvero magico, e allora perché non aggiungere un tocco speciale di dolcezza e poesia con “Nevica nel bosco" di Giuditta Campello? Una storia di animali amici, che sanno prendersi cura l'uno dell'altro!

 

"Il ladro di neve" di Alice Hemming

Scoiattolo è confuso! Che cos'è tutto quel bianco? Una nuova avventura illustrata dello scoiattolo più buffo del bosco, in formato cartonato. “Il ladro di neve” di Alice Hemming è per i bimbi dai 3 anni in su. 

 

“Zanna Bianca” e “Il richiamo della foresta” di Jack London

Desolate distese, cime innevate e fiumi congelati: il Grande Nord è il protagonista assoluto di questi due grandi classici di Jack London, che celebrano il legame ancestrale tra uomo e natura. In “Zanna Bianca”, un giovane lupo strappato alla libertà impara a conoscere la crudeltà degli uomini, diventando aggressivo per sopravvivere. Sarà solo la pazienza di un nuovo padrone a sciogliere la sua diffidenza, mostrandogli il volto della fedeltà. Ne “Il richiamo della foresta”, il percorso è inverso: Buck, un meticcio abituato ai comfort della California, viene venduto come cane da slitta nel Klondike durante la corsa all'oro. Tra fatiche e maltrattamenti, Buck riscopre il suo istinto selvaggio e sente sempre più irresistibile il richiamo della libertà.

 

Hai già finito la tua scorta di libri per l’inverno? Ecco altri titoli selezionati dai nostri librai!