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Libri premiati! I fantastici libri che hanno vinto il Premio Andersen

Scopriamo insieme tutti i libri che finora hanno vinto il Premio Andersen e i titoli premiati nelle varie categorie per l’edizione 2026.

 

Avventure straordinarie, mondi immaginari, temi storici e di attualità, per riflettere sul nostro pianeta e i suoi cambiamenti. La narrativa per ragazzi e ragazze è un universo articolato e complesso, che diventa sempre più ricco grazie al contributo delle illustrazioni e dei fumetti. L’estro e l’impegno di chi scrive per i più giovani riceve ogni anno un prestigioso riconoscimento, il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia, suddiviso in diverse categorie e assegnato nel mese di maggio. Un periodo che coincide con la fine della scuola e che già profuma di vacanze estive.

 

Che ne diresti, allora, di scoprire i titoli premiati e approfittarne per metterne qualcuno nella lista delle prossime letture o dei libri da regalare? Prima, però, parliamo in breve della nascita del Premio.

 

Cos’è il Premio Andersen italiano: quando è nato e com’è assegnato

La rivista mensile Andersen, fondata nel 1982, si occupa di editoria per bambini e ragazzi, e collabora con altri professionisti della filiera del libro come bibliotecari, librai e docenti. Il riconoscimento omonimo è il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia, e non va confuso invece con il Premio Letterario Hans Christian Andersen (Hans Christian Andersen Litteraturpris), attribuito in Danimarca ogni due anni a un autore vivente “il cui lavoro assomiglia a quello di Hans Christian Andersen”.

 

Le categorie del Premio

Il Premio Andersen prevede diverse sezioni, oltre a una suddivisione per fasce d’età, ed è assegnato a libri pubblicati durante l’anno, selezionati dalla redazione della rivista. I titoli vincitori sono scelti tra tre finalisti per ogni categoria:

 

  • miglior libro 0/3 anni
  • miglior libro 3/6 anni
  • miglior libro 6/9 anni
  • miglior libro 9/12 anni
  • miglior libro oltre i 12 anni
  • miglior libro oltre i 15 anni
  • miglior libro di divulgazione
  • miglior libro fatto ad arte
  • miglior albo illustrato
  • miglior libro senza parole 
  • miglior libro a fumetti. 

Tra tutti i premiati, inoltre, la giuria sceglie il Libro dell’anno, il SuperPremio intitolato a Gualtiero Schiaffino, fondatore del premio e della rivista. Oltre a questi riconoscimenti, ne vengono assegnati altri ad autori e illustratori, alle realtà locali che si impegnano a diffondere la cultura del libro, alla libreria dell’anno per ragazzi, un premio intitolato a Gianna e Roberto Denti e promosso da AIE-Associazione Italiana Editori e rivista Andersen.

 

Premio Internazionale Hans Christian Andersen per la scrittura: differenze tra il premio italiano e globale

Nel mondo dell’editoria per ragazzi è facile imbattersi nel nome "Andersen", ma è fondamentale distinguere tra due realtà molto diverse: il premio italiano assegnato dalla rivista Andersen, che coinvolge l'intera filiera del libro (bibliotecari, librai, docenti) e il Premio Letterario Hans Christian Andersen (Hans Christian Andersen Litteraturpris), un prestigioso riconoscimento internazionale con sede in Danimarca.


Mentre il premio italiano mappa le eccellenze dell'editoria per l'infanzia su base annuale, il premio danese è un riconoscimento globale destinato ad autori viventi di fama mondiale. Lo scopo, quindi, non è premiare specificamente la letteratura per bambini, ma celebrare quegli scrittori la cui opera risuona con lo spirito del maestro danese, incarnando il pensiero che "tutto ciò che guardi può essere trasformato in una storia".


Istituito ufficialmente nel 2010 (dopo un'edizione onoraria a Paulo Coelho nel 2007), il Premio Internazionale Hans Christian Andersen viene conferito ogni due anni e tra i nomi illustri che lo hanno ricevuto figurano giganti della letteratura contemporanea come J.K. Rowling (2010), Isabel Allende (2012), Sir Salman Rushdie (2014) e Haruki Murakami (2016).


Premio Andersen 2026: tutti i premiati

I finalisti del Premio Andersen 2026, il più prestigioso riconoscimento italiano dedicato alla letteratura per l'infanzia – giunto alla 45esima edizione -, sono stati annunciati lunedì 13 aprile durante la 63esima edizione della Bologna Children’s Book Fair. La giuria, composta dalla redazione della rivista Andersen e da esperti del settore, ha selezionato i migliori titoli dell'anno e celebrato quegli autori e illustratori che, per eccellenza artistica e progettuale, rappresentano oggi il riferimento della produzione editoriale italiana. Il 6 maggio 2026 sono stati proclamati i vincitori e la cerimonia di premiazione del Premio è prevista per il pomeriggio del 23 maggio nella Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale, Genova. In quell’occasione verrà annunciato anche il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti e scelto tra i vincitori delle altre categorie.


Ecco i vincitori di questa 45esima edizione. 

 

Miglior scrittrice: Silvia Vecchini

Il premio "Miglior Scrittrice” è stato assegnato a Silvia Vecchini – autrice di numerosi libri per ragazzi, tra cui “Del buio non ho paura” - per la sua capacità di guardare all'infanzia e all'adolescenza con uno sguardo autentico e per la sua voce profondamente poetica. Il premio celebra il percorso decennale di Vecchini, che spazia dalla poesia alla narrativa illustrata e la sua capacità di accostarsi con garbo e partecipazione ai lettori più giovani.


Miglior illustratore: Simone Rea

Vince il premio “Miglior illustratore” Simone Rea. Premiato per l’intensa e limpida vena narrativa e per l’attento e fervido percorso di formazione professionale. Rea è oggi una delle voci più significative dell'illustrazione italiana e internazionale.


Miglior libro 0/3 anni: “Sogni d’oro, piccolo coccodrillo” di Eva Montanari

Il vincitore della categoria del Premio Andersen dedicata ai piccolissimi – “Miglior libro 0/3 anni” è “Sogni d’oro, piccolo coccodrillo” di Eva Montanari, un cartonato che trasforma i rituali della nanna in un magico gioco sonoro. Tra il clic clac dei bottoni e il frish frish dello spazzolino, Piccolo coccodrillo accompagna i bambini dai 2 anni in su in uno dei momenti più delicati della giornata: l’ora della nanna.


Miglior libro 3/6 anni: “La nottataccia” di Bruno Zocca

La nottataccia” di Bruno Zocca è il vincitore nella categoria “Miglior libro 3/6 anni”. Una bambina non riesce a dormire nonostante abbia ripetuto tutti i suoi rituali. Uscendo di casa incontra un orso con lo stesso problema e mentre lo aiuta a prendere sonno leggendogli una storia, si ricorderà del tassello mancante per la propria buonanotte: leggere la sua storia!


Miglior libro 6/9 anni: “Piovono maiali” di Shiro Yadama 

Piovono maiali” di Shiro Yadama è un classico della letteratura giapponese. Vincitore della categoria “Miglior libro 6/9 anni”, dedicata ai primi lettori, racconta la storia del piccolo Noriyasu, che vuole dare una lezione alla mamma perché legge di nascosto il suo diario. Così inizia a scrivere di eventi assurdi... che incredibilmente iniziano ad accadere, per davvero…

 

Miglior libro 9/12 anni: “Lo spacciatore di noci” di Valentina Misgur

Lo spacciatore di noci” di Valentina Misgur è il vincitore del Premio Andersen nella categoria “Miglior libro 9/12 anni”: un romanzo per ragazzi che ci trasporta in un futuro distopico dove mangiare vegetali è considerato un crimine atroce. William vive tra libri di carta e ricettari proibiti, finché il nonno non gli mostra la verità: una pera "viva" che cambierà per sempre la sua percezione del mondo e della libertà.


Miglior libro oltre i 12 anni: “Adele” di Anna Vivarelli

Adele vive nella portineria di un palazzo signorile. Da qui osserva il mondo e le differenze sociali tra i suoi abitanti. Romanzo di formazione vincitore del Premio Andersen nella categoria “Miglior libro oltre i 12 anni”, “Adele” di Anna Vivarelli è un romanzo di formazione sulla ricerca caparbia della propria felicità.


Miglior libro oltre i 15 anni: “Le nostre vite sottosopra” di Jandy Nelson

I protagonisti di “Le nostre vite sottosopra” di Jandy Nelson, vincitore della categoria “Miglior libro oltre i 15 anni” sono i californiani fratelli Fall. Quando nel quartiere arriva un'enigmatica ragazza dai capelli arcobaleno, il loro mondo viene completamente ribaltato. L'equilibrio precario della famiglia viene sconvolto e un evento tragico costringerà i protagonisti a un viaggio profondo tra le proprie radici e il proprio dolore.

 

Miglior libro di divulgazione: “Meccanica illustrata” di Marina Montero

Il vincitore della categoria “Miglior libro di divulgazione” è “Meccanica illustrata. La frittata, Archimede e le dita nel naso: un manuale pratico di meccanica classica” di Marina Montero. Un albo che spiega la fisica attraverso il quotidiano: la metropolitana chiarisce come funziona il cuneo, l'altalena mostra la conservazione dell'energia, la palla che finisce oltre il cancello spiega il moto parabolico. Con umorismo e illustrazioni divertenti, Marina Montero dimostra che ogni nostra azione risponde alle leggi della meccanica classica.


Miglior libro fatto ad arte: “Boing” di Katsumi Komagata

Boing è un tondo nero. Si allunga e diventa BOOOM. Si trasforma e fa BOOING. Il vincitore della categoria “Migliori libro fatto ad arte” è proprio lui: “Boing”. Un capolavoro di essenzialità firmato da Katsumi Komagata, che cambia forma e nome per accompagnare lo sviluppo cognitivo dei piccolissimi. Un libro tattile e visivo perfetto dai 6 mesi.


Miglior albo illustrato: “Nessuno tranne me” di Sara Lundberg

Il premio per il “Miglior albo illustrato” va a “Nessuno tranne me” di Sara Lundberg: la storia del viaggio solitario e coraggioso di un bambino su un fiume. Dopo aver vissuto nella giungla, tra gli animali selvatici e personaggi fatati, il protagonista tornerà dalla mamma trasformato, portando con sé un seme carico di speranza per il futuro. Età di lettura: da 5 anni.


Miglior libro senza parole: “L’aringa rossa” di Gonzalo Moure

L’aringa rossa” di Gonzalo Moure è il vincitore della categoria “Miglior libro senza parole”. L'aringa rossa del titolo è solo un pretesto per distrarre il lettore e spingerlo a cercare le mille storie silenziose che si nascondono tra le pagine. Perché ciò che conta davvero è la nostra capacità di osservare.

 

Miglior libro a fumetti: “Il bosco segreto” di Kengo Kurimoto

Poppy scopre un bosco magico dietro casa e grazie all'amico Rob impara a vederne i segreti. “Il bosco segreto” di Kengo Kurimoto, vincitore del Premio Andersen nella categoria “Miglior libro a fumetti” è una graphic novel sulla meraviglia della natura, sul rapporto tra genitori e figli e sul lutto. Età di lettura: da 9 anni.

 

Miglior libro mai premiato: “L’isola dei delfini blu” di Scott O’Dell

Vincitore della categoria “Miglior libro mai premiato”, “L’isola dei delfini blu” di Scott O’Dell è un classico sulla sopravvivenza e sul rispetto per la natura. Karana resta sola su un'isola, deve imparare a badare a sé stessa e a convivere con l'ambiente selvaggio, ma alla fine saprà trasformare la solitudine in un legame indissolubile con la natura. Età di lettura: da 11 anni.


Premio Flora Bonetti alla miglior traduzione a Laura Cangemi per “Lotte Pelomatto” di Lena Frölander-Ulf

Il “Premio Flora Bonetti alla miglior traduzione” quest’anno va a Laura Cangemi per la traduzione di “Lotte Pelomatto” di Lena Frölander-Ulf. Premiata per il lavoro impeccabile su un libro “finto-semplice”, le scelte lessicali azzeccate, la lingua deliziosa e l’uso competente di diminutivi e vezzeggiativi che non sconfina mai nel lezioso.


Premio speciale della Giuria: “Oggi la parola è meraviglia” 

Vincitore del “Premio speciale della Giuria” è un'opera a sei mani scritta da Chiara Carminati, Bernard Friot e Susie Morgenstern: “Oggi la parola è meraviglia”, illustrata da Vittoria Facchini. Il libro è un’originale antologia poetica plurilingue senza traduzione. Premiato anche per la felice scelta editoriale di dare pari importanza a tutte le figure che hanno lavorato al libro.


Protagonisti della cultura per l’infanzia: Patrizia Zerbi

Il premio “Protagonisti della cultura per l’infanzia” onora il lungo impegno editoriale di Patrizia Zerbi, iniziato con Fatatrac e proseguito con la fondazione di Carthusia, e in particolare per il suo contributo fondamentale alla diffusione della cultura dei silent book in Italia.


Premio Gianna e Roberto Denti alla libreria – AIE

Infine, il premio “Premio Gianna e Roberto Denti alla libreria” va alla libreria per bambini Mio nonno è Michelangelo di Pomigliano d’Arco (NA). Presidio culturale in un territorio complesso, la libreria è stata premiata per i suoi gruppi di lettura, l'impegno sociale e l'organizzazione del Flip Festival.


Che ne pensi di questa bella scorpacciata di libri? Continua a leggere per scoprire quali altri titoli hanno vinto nelle edizioni passate.

Premio Andersen

 

I vincitori del Premio Andersen delle edizioni passate

Scrivere per l’infanzia e l’adolescenza richiede passione ed esperienza. Coinvolgere i bambini, rendere chiari concetti e situazioni, parlare di emozioni e sentimenti con un linguaggio adatto alle persone più giovani, non è un compito semplice. Eppure questa sfida è raccolta da scrittrici e scrittori che attingono a ogni loro risorsa per dare vita a personaggi e narrazioni accattivanti, in grado di catturare l’attenzione, far riflettere, insegnare, a seconda dei casi. Ed è proprio tra questi libri che, ogni anno, la rivista Andersen seleziona i vincitori. Ripercorriamo i premi delle edizioni passate.

 

Edizioni 2021-2025

Tra i libri premiati nell’edizione 2025 del premio Andersen ci sono “Il piccolo fienile rosso” di Kim Crumrine, vincitore del Miglior libro da 0 a 3 anni, mentre quello di Miglior libro da 3 a 6 anni è stato vinto da “Se fossi Ugo” di Giulia Pastorini e Sergio Olivotti.


Per la categoria Miglior libro da 6 a 9 anni si è invece classificato primo “Niente draghi per Celeste!” di Ole Könnecke e Nikolaus Heidelbach. In quella di Miglior libro da 9 a 12 anni, il vincitore è “Martin lo scheletro” di Triinu Laan. Mentre “Luvi. Storia di una ladra e di un uccellino” di Stefan Boonen e “Le degenerate” di Jennifer Albert Mann sono stati scelti, rispettivamente, come Miglior libro oltre i 12 anni e Miglior libro oltre i 15 anni.


 Il vincitore della categoria Miglior libro di divulgazione è “Osserva, smonta, ricicla. Ovvero l'arte dello smonting”, di Giulia Bernardelli, Emanuele Breveglieri e Roberta Barzaghi, uno sguardo sull’arte dello smontare per acquisire consapevolezza ed esplorare il mondo. 


Il Miglior libro fatto ad arte è “Notte magica” di Sarah Cheveau, che ci trasporta in una foresta incantata per una passeggiata notturna.


Ma i vincitori non finiscono qui:

Infine, il Premio speciale della giuria è andato a “Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli” di Rachel Carson

 

Premiati del 2024

Tra i titoli premiati nel 2024 ricordiamo “Misha. Io, i miei tre fratelli e un coniglio” di Edward Van De Vendel, in cui Roya è costretta a fuggire dal suo Paese per andare in una nuova casa, dove farà amicizia con un animaletto domestico, il piccolo coniglio Misha; “Testa di ferro” di Jean-Claude Van Rijckeghem, vincitore della categoria Miglior libro oltre i 15 anni, in cui la giovane Stans, per fuggire dal padre che vuole usarla per risolvere i suoi problemi economici, indossa gli abiti del marito e si arruola nell’esercito di Napoleone; a vincere nella categoria Miglior libro di divulgazione è “La camera buissima. Viaggio alle origini della fotografia tra storie, invenzioni ed esperimenti” di Irene Lazzarin e Elisa Lauzana, che ripercorre la storia della fotografia.

 

Altri vincitori sono “Grande, Bro!” di Jenny Jägerfeld come Miglior libro oltre i 12 anni,  “Viaggio d’inverno” di Anne Brouillard nella categoria Miglior libro fatto ad arte e “Kintsugi” di Watanabe Issa, libro sull’arte giapponese del Kintsugi premiato nella categoria Miglior libro senza parole.

 

Premiati del 2023

L’edizione 2023 del Premio Andersen ha visto tra i vincitori titoli come “Tutti lo hanno visto!” di Margaret Wise Brown con le fotografie di Ylla; “Jole” di Silvia Vecchini, illustrato da Arianna Vairo, un romanzo che parla dello speciale legame tra una nonna e sua nipote; “Hodder e la fata di poche parole” di Bjarne Reuter, che ha come protagonista un bambino poco abituato a credere in se stesso: proprio a lui, però, una misteriosa fata assegnerà la più difficile delle missioni, salvare il mondo.

 

Premiati del 2022

Tra i titoli che hanno ricevuto il Premio Andersen 2022 troviamo “Il mondo a testa in giù” di Mario Ramos, con il dolce topolino Remì per protagonista; “Il segreto” di Nadia Terranova e Mara Cerri; “Tutto daccapo” di A-Dziko Simba Gegele; “La guerra delle farfalle” di Hilary Mckay, un romanzo di formazione e di crescita sullo sfondo della Prima guerra mondiale. 

 

La giuria ha scelto come Libro dell’anno l’albo “Io parlo come un fiume”, di Jordan Scott, illustrato da Sydney Smith, una storia emozionante, poetica, basata sull’esperienza dell’autore, che da bambino soffriva di balbuzie. 

 

Il riconoscimento di Miglior libro mai premiato è andato a “Rapimento in biblioteca” di Margaret Mahy, illustrato da Quentin Blake (dagli 8 anni). La scrittrice neozelandese, scomparsa nel 2012, ha avuto una lunga e proficua carriera: tra i suoi romanzi per ragazzi, tradotti in molte lingue, troviamo anche “La figlia della luna”.

 

Sempre nell’edizione 2022, “Ho visto un bellissimo picchio” di Michal Skibinski ha vinto il Premio speciale della giuria. Sabrina Giarratana (“La bambina delle nuvole”) e Mariachiara Di Giorgio (“Professione coccodrillo”, “Due ali”) sono state nominate rispettivamente Migliore scrittrice e Migliore illustratrice, mentre il premio Protagonisti della cultura per l’infanzia è stato assegnato all’autrice Federica Buglioni, che ha pubblicato numerosi libri per bambini e ragazzi dedicati alla cucina, alla natura, e ha fondato Bambini in cucina, un’associazione che promuove il valore del cucinare insieme. 

 

Premiati nel 2021

Nel 2021, tra i libri premiati c’erano “Murdo” di Alex Cousseau, illustrato da Eva Offredo, che ha come protagonista e narratore un piccolo yeti; “La scimmia dell’assassino” di Jakob Wegelius, un romanzo d’avventura che parla di amicizia e lealtà; “Bella Ciao. Il canto della resistenza” illustrato da Lorena Canottiere. 

Premio Andersen

 

Edizioni 2020 e precedenti

Tra i libri vincitori nel 2020 consigliamo “Nera. La vita dimenticata di Claudette Colvin” di Émilie Plateau, un libro di cui ti avevamo già parlato nella selezione di letture contro il razzismo. “Nera” è infatti la storia di una donna coraggiosa che, proprio come Rosa Parks, aveva sfidato la segregazione razziale statunitense rifiutando di cedere il posto in autobus. Un altro titolo consigliato (dai 9 ai 12 anni) è “Le parole di mio padre” di Patricia Maclachlan, un romanzo profondo e delicato che affronta il tema della perdita del padre. Per i più piccoli, dai 4 anni, c’è invece “La buca” di Emma Adbåge.
 

Dall’edizione 2019, ti consigliamo invece di recuperare “A sud dell’Alameda. Diario di un’occupazione” di Lola Larra e Vicente Reinamontes (dai 15 anni in su), l’albo illustrato “La diga” di David Almond, e “Viaggio incantato” di Mitsumasa Anno.

 

Andiamo indietro ancora un po’, fino al 2018, con “La guerra di Catherine” di Julia Billet e Claire Fauvel, ambientato durante la Seconda guerra mondiale, e “Lost & found” di Brigit Young, due libri molto diversi che però hanno in comune un elemento, la macchina fotografica, usata da entrambe le protagoniste per raccontare la realtà che le circonda. 

 

Se vuoi consultare l’elenco completo dei vincitori di tutte le edizioni, puoi visitare il sito del Premio alla pagina dedicata.