Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Un mondo già di ieri. Storici, diplomatici, giornalisti e la dissoluzione dell'impero asburgico
€ 29,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Il Mulino |
| EAN | 9788815395092 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Storia |
| COLLANA / SERIE | Studi e ricerche |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Gli storici europei di Otto e Novecento hanno legittimato gli Stati nazionali costruendo narrazioni identitarie. Questo libro indaga coloro che, al contrario, contribuirono a «distruggere» comunità politiche. Ovvero storici, giornalisti, intellettuali prestati al servizio diplomatico - Robert W. Seton-Watson, Henry Wickham Steed, Lewis B. Namier - che, considerati gli esperti migliori della politica asburgica, a inizio Novecento furono chiamati dal governo britannico a programmare l'assetto futuro dell'Europa; e divennero protagonisti dell'«uso pubblico» della storia, trasformandola in uno strumento per influenzare decisioni strategiche e percezioni pubbliche nei momenti cruciali della Grande guerra e durante le trattative di pace a Parigi. Negli stessi anni, alcuni intellettuali austriaci come Josef Redlich - l'altro protagonista del libro - cercarono disperatamente di spiegare perché il loro mondo dovesse sopravvivere senza dissolversi in Stati nazionali più piccoli.