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Rivisitazioni dell'ebreo e della tradizione biblica nella letteratura e nel teatro italo-iberici (secc. XVI-XVIII)
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Olschki |
| EAN | 9788822295170 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Religioni Scienze sociali Critica e storia della letteratura |
| COLLANA / SERIE | Biblioteca dell'Archivum romanicum.Storia |
| LINGUA | mul |
Descrizione
La rappresentazione dell'ebreo come figura dell'alterità è stata presente nella penisola iberica fin dall'epoca medievale, e sempre da tempi remoti tale figura emergeva nell'immaginario letterario iberico in opere polemizzanti, satiriche o moraleggianti. Ma oltre ai testi teatrali e narrativi stereotipati, scritti da autori di origine non ebraica, esisteva una altrettanto vasta e spesso meno conosciuta letteratura giudaica - prodotta da ebrei italiani, spagnoli o portoghesi, da ebrei convertiti (marrani), o in forma anonima - che permette di studiare da una prospettiva diversa la figura dell'ebreo e la sua cultura. Il presente volume esamina le varie raffigurazioni dell'ebreo per la sua natura multisfaccettata e non univoca, e le rivisitazioni della tradizione biblica in ambito letterario e teatrale italiano, portoghese e spagnolo di epoca moderna.