Salta al contenuto

Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.

Il dubbio dei moderni. Una storia dello scetticismo - Librerie.coop

Il dubbio dei moderni. Una storia dello scetticismo

€ 25,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Carocci
EAN 9788829016358
ANNO PUBBLICAZIONE 2022
CATEGORIA Filosofia
LINGUA ita

Descrizione

Il problema della conoscenza, come lo intendiamo oggi, è stato in un certo senso "creato" dallo scetticismo, cioè dalla necessità di confutarlo per convalidare le nostre credenze. Questo è vero in particolar modo anche per il periodo moderno, nel quale la "sfida scettica" venne rilanciata e ampliata, per essere poi respinta da Descartes, ripresa da Hume e superata da Kant. Il volume ripercorre i passaggi fondamentali di questa corrente filosofica, dalla fine del Rinascimento (Montaigne) all'Illuminismo (con Locke prima, Berkeley e Hume poi, infine Kant). Durante la modernità lo scetticismo visse la sua seconda età dell'oro, dopo l'Ellenismo, non solo per la fioritura di autori che furono scettici veri e propri, ma anche perché costrinse filosofi non scettici a misurarsi con la sua sfida esigente e rigorosa. I dubbi scettici furono determinanti per il superamento del razionalismo dogmatico, per l'apertura all'empirismo, che è stato una filosofia dei limiti della conoscenza, e per la nascita di alternative trascendentali o non fondazionaliste. Ugualmente importanti e penetranti furono i problemi sollevati in ambito morale e politico. Si può dire che il "saggio scettico" rappresentò la prima figura moderna dell'intellettuale autonomo che rivendica a sé piena libertà di giudizio rispetto alle tradizioni, ai costumi, alle istituzioni e in molti casi anche alle religioni.