Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Dacci oggi la nostra acqua quotidiana. Un vescovo in Patagonia a difesa del Creato
€ 10,00
Dettagli
| FORMATO | Libro |
| EDITORE | EMI |
| EAN | 9788830719385 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2010 |
| CATEGORIA |
Industria Tecnologia e Ingegneria |
| COLLANA / SERIE | Paesi. Situazioni e problemi |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Acque pure e cristalline, ghiacciai e cascate, fiumi maestosi e foreste ricche di biodiversità... Sono le meraviglie naturali dell'Aysén, nella Patagonia cilena. Proprio là, un vescovo in viaggio si ferma un giorno in una stazione di servizio e constata che un litro d'acqua minerale è più caro di un litro di benzina. Fa indagini insieme ai suoi fedeli, consulta esperti, collabora con le associazioni impegnate nella salvaguardia della natura e dell'acqua bene comune. Intorno alla ricchezza idrica della Patagonia si sono formati interessi economici enormi. Esiste un progetto di megadighe idroelettriche (cui partecipa anche l'italiana Enel). I ghiacciai già vengono venduti alle multinazionali dell'acqua in bottiglia. Ma chi ne beneficerà alla fine? Certamente non i patagoni e la loro straordinaria regione, riserva di vita per il pianeta. Ed è un problema che riguarda ogni paese, sostiene l'autore: fino a che punto è lecito trasformare il Creato in mercato? Questo libro è un lettera pastorale impegnata su tutti i fronti, da quello dell'analisi e della denuncia a quello teologico e spirituale. Perché il tempo presente richiede una comprensione rinnovata del nostro stare nel Creato.