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I giganti della montagna
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Edizioni Efesto |
| EAN | 9788833816982 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
| CATEGORIA |
Teatro Critica e storia della letteratura |
| COLLANA / SERIE | Biblioteca Montecristo |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Ultima opera e incompiuta, terzo pannello del trittico sul mito, estremo esempio di teatro epico-collettivo: "I giganti della montagna" costituisce - in uno - il testamento artistico e politico di Pirandello. In esso possiamo infatti assistere a quello scontro decisivo che, dal libro VII di Repubblica infino a oggi, contrappone artisti o letterati o filosofi («la loro ridicola epopea dell'azione», com'ebbe a dire uno che di quella epopea rimase vittima, dopo essere stato carnefice) al volgo, al popolo - fantasmatiche figure - e a coloro che li manovrano. Da un canto ci sono Cotrone e gli Scalognati (il retrait du politique) più la compagnia della Contessa (la suddetta epopea che continua); dall'altro, il popolo e i Giganti (il loro impero della forza, il loro pachidermico trapestio). Tra i primi e i secondi - che nella Storia puntualmente si ripresentano - mai è corso buon sangue. O meglio: il problema è proprio questo: che, di tra loro, il sangue continua a correre - a scorrere. Con uno scritto di Alberto Savinio