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EBOOK - epub 3
Alaska
Protezione:
Adobe DRM
€ 9,99
Dettagli
| FORMATO | epub 3 |
| EDITORE | Bollati Boringhieri |
| EAN | 9788833946092 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
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Descrizione
«Maini dà corpi nuovi a vocaboli usurati, lancia coltelli vicinissimi al bersaglio, ed è proprio questo che scatena i brividi.»
Giulia Lombezzi, autrice di L’estate che ho ucciso mio nonno
Maia ha vent’anni quando si innamora di Sergio, un uomo che – come si dice – potrebbe essere suo padre. Sergio è un pescatore, è sposato, ha due figli: la loro storia non potrà mai funzionare. Eppure quella ragazza che si mantiene dipingendo per strada e fantastica di diventare un’artista esercita su di lui una fascinazione a cui decide di abbandonarsi. Sulla loro relazione – strana, turbolenta, intensa – incomberanno la felicità e il naufragio. Niente potrà impedire alla barca di salpare, niente le permetterà di raggiungere la terraferma.
Tra fantasie ricorrenti di un’isola misteriosa e una profonda amicizia con Louis – il ragazzo che la ospita nel suo bislacco appartamento e che diventerà il punto di riferimento della sua vita – Maia si vede lentamente sprofondare nell’amore e nella sua stessa mente, imprigionata in immagini, fantasticherie e ossessioni. Che cosa vogliono dirle i suoi sogni? Celano un avvertimento? Che cosa Maia non riesce a vedere?
In una Venezia allucinata, il cui profilo si mescola a quello della straordinaria bellezza e delle opere d’arte che la popolano, Maia si troverà a confrontarsi con le ferite più profonde della sua infanzia – quelle da cui ci difendiamo con più forza – e proprio in quel conflitto troverà l’energia per diventare sé stessa, assecondando la sua natura più inquieta e profonda.
Con una voce magnetica, unica nel panorama letterario italiano, Valentina Maini racconta una storia d’amore fragile e clandestina, e insieme la vicenda di una lunga e combattuta affermazione artistica, dando la parola all’inconscio, alle immagini che si annidano nella parte più nascosta e congelata dell’anima, impossibili da nominare.
Giulia Lombezzi, autrice di L’estate che ho ucciso mio nonno
Maia ha vent’anni quando si innamora di Sergio, un uomo che – come si dice – potrebbe essere suo padre. Sergio è un pescatore, è sposato, ha due figli: la loro storia non potrà mai funzionare. Eppure quella ragazza che si mantiene dipingendo per strada e fantastica di diventare un’artista esercita su di lui una fascinazione a cui decide di abbandonarsi. Sulla loro relazione – strana, turbolenta, intensa – incomberanno la felicità e il naufragio. Niente potrà impedire alla barca di salpare, niente le permetterà di raggiungere la terraferma.
Tra fantasie ricorrenti di un’isola misteriosa e una profonda amicizia con Louis – il ragazzo che la ospita nel suo bislacco appartamento e che diventerà il punto di riferimento della sua vita – Maia si vede lentamente sprofondare nell’amore e nella sua stessa mente, imprigionata in immagini, fantasticherie e ossessioni. Che cosa vogliono dirle i suoi sogni? Celano un avvertimento? Che cosa Maia non riesce a vedere?
In una Venezia allucinata, il cui profilo si mescola a quello della straordinaria bellezza e delle opere d’arte che la popolano, Maia si troverà a confrontarsi con le ferite più profonde della sua infanzia – quelle da cui ci difendiamo con più forza – e proprio in quel conflitto troverà l’energia per diventare sé stessa, assecondando la sua natura più inquieta e profonda.
Con una voce magnetica, unica nel panorama letterario italiano, Valentina Maini racconta una storia d’amore fragile e clandestina, e insieme la vicenda di una lunga e combattuta affermazione artistica, dando la parola all’inconscio, alle immagini che si annidano nella parte più nascosta e congelata dell’anima, impossibili da nominare.