Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
15 marzo 1953. Roncalli fa il suo ingresso a Venezia. Dopo l'esperienza da nunzio a Parigi, quella che attende il patriarca è una sfida complessa. La diocesi che gli viene assegnata è una realtà peculiare, sottoposta a repentini processi di trasformazione socioeconomica. La crisi produttiva del centro storico è controbilanciata dallo sviluppo dell'altra Venezia, quella che orbita attorno al polo industriale di Porto Marghera. Mestre ed il resto della provincia continuano intanto a crescere, tra il consolidarsi di "laboratori" politici e l'emergere di nuove istanze conflittuali. All'indirizzo di Roncalli arrivano lamentele e suggerimenti, richieste e denunce. I mittenti sono sacerdoti, delegati diocesani, imprenditori, politici, amministratori e cittadini. Al contempo il patriarca è chiamato a recepire le disposizioni della Santa Sede, tra richiami romani e lunghe discussioni nelle sale della Conferenza episcopale del Triveneto. Una pluralità di sguardi, di posizioni e di dialoghi che in questo volume vengono ricostruiti dettagliatamente, analizzando alcuni nodi chiave per comprendere - attraverso un osservatorio privilegiato come quello veneziano - su quali livelli e in quali termini Chiesa e società si siano condizionate reciprocamente nel primo quindicennio repubblicano.