Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
Come ha sottolineato Aristotele all'inizio della "Metafisica", aspiriamo alla conoscenza perché siamo curiosi, e il sapere come stiano le cose è qualcosa che ci appaga di per sé, indipendentemente dalle conseguenze pratiche. Ma in che cosa consiste questa condizione che desideriamo per noi stessi e che ricerchiamo nei nostri simili? Platone, nel "Menone", afferma che la conoscenza non è riducibile a una mera credenza vera. Ma che cosa dobbiamo aggiungere? Stando ad una risposta tradizionale che molti fanno risalire proprio a Platone, una credenza vera, per essere conoscenza, deve anche essere giustificata sul piano epistemico. Partendo da questa analisi, e dalla critica a cui è stata sottoposta da parte di Gettier, il libro ripercorre le principali risposte offerte dall'epistemologia contemporanea, e affronta la questione connessa se la conoscenza sia una condizione alla quale possiamo legittimamente aspirare.