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Walter Lippmann. La buona società. Una ricerca sui suoi princìpi e sulla sua natura - Librerie.coop

Walter Lippmann. La buona società. Una ricerca sui suoi princìpi e sulla sua natura

di
€ 40,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Gangemi Editore
EAN 9788849252033
ANNO PUBBLICAZIONE 2024
CATEGORIA Scienze sociali
Attualità e politica
COLLANA / SERIE Le ragioni dell'uomo
LINGUA ita

Descrizione

La buona società. È una critica tagliente al collettivismo - «il collettivismo è un fallimento, e deve fallire, perché poggia su una concezione radicalmente falsa dell'economia, della legge, del governo e della natura umana» - nelle sue varie declinazioni totalitarie, comunista o fascista - che, essendo simili, si contrappongono ferocemente - e gradualiste, compresa quella del New deal rooseveltiano, il cui metodo di ricostruzione sociale è la politica disordinata dei gruppi di pressione. Lippmann qui difende il sistema liberale dell'economia fondata sulla divisione del lavoro contro gli intellettuali che si dicono "liberali", "progressisti" o "radicali" e che, in realtà, «sono quasi tutti collettivisti in economia, autoritari nella concezione dello stato, totalitari nella concezione della società». La connessione tra libertà e rivoluzione industriale è organica. Ma la sua è anche una critica altrettanto rigorosa ai "liberali dell'ultimo giorno", alla loro assurda idea - derivante dal fraintendimento totale del principio del laisser faire elevato a dogma - che l'ordine sociale non necessitasse di alcuna riforma: «non c'è nulla di necessario nella nuova economia che costringa la società ad essere indifferente ai costi umani». I veri liberali sono sempre stati interessati all'evoluzione del diritto, alla definizione dei diritti e dei doveri, alla formazione delle costituzioni, al controllo del potere pubblico e privato.