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Corpi al macello. Il silenzio dei morti sul lavoro e la sofferenza dei superstiti
€ 18,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Rubbettino |
| EAN | 9788849888348 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Diritto Criminologia Scienze sociali |
| COLLANA / SERIE | Storie |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Per raccontare le storie dei lavoratori che non ci sono più, sono entrato nelle loro case incontrando mogli, madri, figlie, figli e amici delle vittime, ancora feriti dai ricordi indelebili dei loro congiunti che hanno perso la vita nelle miniere, nei cantieri, nelle campagne, nelle fabbriche e sulle strade. Una ricostruzione dei fatti completata consultando atti giudiziari, giornali, anagrafe dei Comuni, archivi pubblici e privati. In questo viaggio sui territori, ho conosciuto persone forti ancora dignitosamente in attesa di giustizia e altre chiuse nel riserbo delle private sofferenze. Dolore e rabbia per un destino, quello dei propri cari, che poteva essere evitato. I decessi sul lavoro ogni anno sono cinque volte gli omicidi compiuti dalla criminalità organizzata e quattordici volte i femminicidi. Un tributo di vite umane troppo alto. Per fermare questa strage occorrono iniziative strutturate e invece, il sistema, considera la sicurezza sul lavoro e la salute, un costo da tagliare. Sfruttamento, subappalto, lavoro nero, caporalato, precarietà, fretta, scarsa formazione, contribuiscono a rendere insicuro il lavoro. Nessuna delle storie qui raccontate è più importante delle altre perché definire una gerarchia delle ingiustizie è pressoché impossibile. Le morti sul lavoro sono una vergogna nazionale. Un tradimento inaccettabile dei principi fondanti della nostra Costituzione repubblicana. Prefazione di Cesare Damiano.