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Villino 1932: tutto ebbe inizio a Vichy. Indagine del commissario Gino Bo nella Torino del dopoguerra
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Abrabooks |
| EAN | 9788855028080 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Gialli e thriller Letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
In questo romanzo storico, Francesco Amadelli ripercorre le vicende di Aurora e sua madre Dalila, costrette a lasciare la Lituania prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. È il 1930 quando arrivano a Parigi, città nella quale la ragazza inizierà la sua esperienza di donna e ballerina classica, che la vedrà coinvolta dapprima nella Francia di Vichy e successivamente nella Torino della Repubblica Sociale. Sarà un susseguirsi incessante di compromessi, dolori e gioie ai quali aurore dovrà adattarsi per sopravvivere. Il 16 aprile 1952 a Torino viene ucciso un alto dirigente della Fiat: Eleuterio Codecà. Tutto fa presumere che l'omicidio sia maturato nella città percorsa da vendette incrociate di nostalgici repubblichini e comunisti. Spetterà al commissario Gino Bo dipanare la matassa fra il capoluogo subalpino e la cittadina di Rivoli. Fantasioso, ora triste, ora ironico, ricco di spunti autobiografici, il romanzo si snoda affrontando le due narrazioni in parallelo, e cattura il lettore per l'intreccio fra vicende personali e avvenimenti storici, oltre che per l'atmosfera retrò di una Torino ormai scomparsa.