Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Spagna 1936. Le premesse storiche, l'insurrezione, Barcellona 1937
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Lotta Comunista |
| EAN | 9788855040761 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Storia |
| COLLANA / SERIE | Ricerche |
| LINGUA | ita |
Descrizione
La guerra civile fu una violentissima repressione di classe e terminò con il massacro dei rivoluzionari perpetrato dai due lati del fronte. I franchisti avanzavano sterminando, mentre il Fronte Popolare, arretrando, arrestava, torturava e uccideva gli uomini del POUM, della CNT-FAI, fin quando non toccò anche a quelli dell'UGT. Nin e molti dei suoi compagni morirono da eroi e in queste pagine rendiamo loro omaggio, ristabilendone l'onore di rivoluzionari internazionalisti infangato vigliaccamente dalla propaganda stalinista. Eppure, è compito della nuova generazione del marxismo studiare i loro errori per non ripeterli. Quando nel luglio 1936 ebbe inizio la guerra civile, le correnti rivoluzionarie del movimento operaio spagnolo non riuscirono a trovare altra soluzione che quella di schierarsi a difesa della democrazia borghese. Fu un riflesso istintivo mosso da passione, coraggio e spirito di classe, mancò il partito forgiato nella strategia, mancò la «passione corazzata dalla ragione». Il militante bolscevico per Lenin doveva essere «sintesi dell'organizzatore e propagandista tedesco, dell'agitatore francese, del pratico inglese e del rivoluzionario russo totalmente dedito alla causa del proletariato». Se l'internazionalismo iberico saprà comprendere la forza gloriosa della propria tradizione, ma anche trascenderne i limiti, porterà nel compito inedito di un leninismo europeo anche lo spirito indomito della Spagna rivoluzionaria. Si può fare. Lo si è capito anche dalla lezione del 1936.