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Per una civiltà della terra. La sfida di un nuovo umanesimo nel tempo della complessità - Librerie.coop

Per una civiltà della terra. La sfida di un nuovo umanesimo nel tempo della complessità

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€ 18,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Aboca Edizioni
EAN 9788855233828
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Filosofia
Scienze sociali
COLLANA / SERIE Saggi
LINGUA ita

Descrizione

Attraverso le sue interconnessioni commerciali, economiche, politiche, culturali, la specie umana sta dando forma, su scala planetaria, a una straordinaria e inedita organizzazione vivente. Paradossalmente, però, l'evidenza vitale di questo nuovo "Grande Essere" è richiamata dal rischio mortale e autodistruttivo che corre in più campi: ecologico, sanitario, geopolitico. L'urgenza vitale, imposta dalle crisi molteplici e intrecciate che veicolano questo rischio, può divenire essa stessa pericolosa, nel momento in cui ispira pulsioni regressive, tentazioni autoritarie, paure, violenze e conflitti che possono divenire mortali. La stessa urgenza può, d'altra parte, far prendere coscienza di come, nell'inedita comunità di destino mondiale del nostro tempo, l'imperativo morale della pace e della convivenza fraterna universale, ritenuti solitamente ideali di un cosmopolitismo astratto o sentimentale, sia arrivato a coincidere con l'istinto di conservazione, il medesimo istinto che è sempre stato indicato come radice inestirpabile dell'aggressività distruttiva. Si tratta di mobilitare e scommettere sulle "forze vive della complessità" - amore, fraternità, solidarietà, fiducia, intelligenza cosciente -, quelle forze vitali e costruttive che possono consentire all'umanità di superare una soglia più profonda di complessità senza soccombere alla dispersione, alle competizioni, agli antagonismi. I nuovi tempi esigono un radicale salto culturale che ridefinisca il senso del possibile alla luce del senso del necessario. Generare una "civiltà della Terra" è il compito vitale e creativo che ci attende, cioè costruire una politica di civiltà, una educazione e una filosofia all'altezza dell'uomo che ormai non abita più i villaggi, le città, le nazioni, ma il mondo.