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Prefazioni e note alle «Fiabe e storie» - Librerie.coop

Prefazioni e note alle «Fiabe e storie»

€ 15,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE DeriveApprodi
EAN 9788865486726
ANNO PUBBLICAZIONE 2025
CATEGORIA Critica e storia della letteratura
COLLANA / SERIE DA University Books
LINGUA ita

Descrizione

Il volume raccoglie e presenta in traduzione italiana i paratesti autoriali che Hans Christian Andersen affiancò alle sue Fiabe e storie: dalla breve nota introduttiva del 1830 a Lo spettro, alla prefazione del 1837 Per i lettori più grandi, fino alle tre serie di Note del 1863, 1868 e 1874. Questi testi, raramente riprodotti nelle edizioni danesi moderne - solo in singole edizioni critiche -, ma soprattutto mai raccolti in un volume autonomo e mai tradotti, rappresentano un laboratorio privilegiato per comprendere il rapporto dell'autore con i propri lettori e con la ricezione della sua opera. Attraverso l'analisi dei testi, il saggio introduttivo mette in luce la funzione critica e narrativa che questi testi svolgono: soglie d'accesso, mappe interpretative, dichiarazioni poetiche e, talvolta, difese accorate contro le incomprensioni della critica. Ne emerge il ritratto di un autore moderno, consapevole, impegnato nella costruzione pubblica della propria opera e nella riflessione sul proprio ruolo. Alla luce delle categorie di Gérard Genette, i testi si configurano come peritesti che assumono diverse funzioni: dichiarazioni programmatiche, difese contro la critica, riflessioni sulla genesi dei testi e bilanci retrospettivi. Le Note in particolare, pubblicate a distanza di decenni dalle prime fiabe, costituiscono esemplari di "prefazioni tardive", che in Andersen assumono a poco a poco il carattere di commento parallelo, fino a coincidere con le ultime fiabe composte. I paratesti si rivelano così non semplici apparati, ma testi metanarrativi che completano e accompagnano le fiabe, configurandosi come un'autobiografia in filigrana. Riunirli in un corpus autonomo significa restituire spazio alla voce dell'autore che legge sé stesso, offrendo al lettore contemporaneo una prospettiva inedita sulla genesi e sulla ricezione della fiaba anderseniana.