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Veguastampa fabbrica occupata (1969-1972) Memorie e testimonianze
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Nuova Prhomos |
| EAN | 9788868538101 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Tra il 1969 e il 1972 la Veguastampa di Pomezia fu teatro di una delle più significative lotte operaie del Lazio. La fabbrica occupata divenne simbolo di dignità, resistenza e solidarietà, con i lavoratori protagonisti di una battaglia che unì sindacati, intellettuali e cittadini. Questo volume raccoglie memorie e testimonianze dirette, restituendo voce a chi visse quei giorni e custodendo un patrimonio di storia civile che ancora oggi parla al presente. Un racconto corale che intreccia documenti, immagini e parole, per non dimenticare e per trasmettere alle nuove generazioni il senso di una comunità che seppe difendere il proprio lavoro e la propria dignità. Le parole dell'Autore: "Perché questo libro sull'occupazione, avvenuta verso la fine del 1969, dello stabilimento grafico Veguastampa di Pomezia? Sono passati ben 56 anni da quel 6 novembre 1969, quando le maestranze della Veguastampa e della Vecchioni & Guadagno - due aziende con gli stessi proprietari - decisero di occupare gli stabilimenti. Quell'azione passò alla storia come "Veguastampa fabbrica occupata". Fu realizzato uno striscione con la scritta: "Veguastampa fabbrica occupata - 208 famiglie sul lastrico", che per quasi tre anni fu portato in tutte le piazze di lotta. Le maestranze che parteciparono a quella mobilitazione sono rimaste in contatto nel tempo, e più volte hanno espresso il desiderio di lasciare una testimonianza di ciò che accadde in quegli anni. Anni in cui, non solo nella provincia di Roma ma in tutta Italia, il movimento operaio si batté per i diritti e per la piena occupazione. Su mia iniziativa è stata aperta una pagina Facebook, dove molti hanno chiesto di raccogliere questa storia in un libro. Ora quel momento è arrivato. Con le nostre testimonianze dirette, vogliamo lasciare un segno, un messaggio per le nuove generazioni: non subite prepotenze e soprusi. Preparatevi ad entrare nel mondo del lavoro con consapevolezza, studio e partecipazione alla vita politica e sociale della nostra nazione, non siate sudditi, ma protagonisti. Spero che questo lavoro possa essere utile, per tutti".