Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
Anche questo secondo libricino del giovane Stefano Palazzi, arricchisce il cuore per la gioia, le emozioni e altre coserelle che ti restano dentro dopo aver letto, tutto d'un fiato, il testo cinematografico scritto dal nostro Autore da giovanissimo. Come abbiamo avuto già modo di dire, Stefano, è alle prime armi, ma la stoffa si intuisce fin da subito e la speranza è che continui su questa scia, magari ampliando i tempi della commedia, con nuove e avvincenti avventure, come per un fumetto, più che un romanzo, verso cui appare trasportato di meno. Insomma il suo avvenire potrebbe essere, stile a parte tutto da caratterizzare, proprio nel racconto, lungo o corto. Intanto ha buttato giù il canovaccio che vede protagonisti immaginari Alberto, Anna, Paolo e Lucia di Napoli, originari di Montefalcone, rinomato centro dell'Alto Sannio, dove si recano a trascorrere le festività natalizie. Li accoglierà il villino di Alberto e Anna, che la fantasia dell'autore pone nel bel mezzo del paese, tirando fuori dal suo magico cilindro le figure di Paolo e Lucia che hanno una casa proprio accanto a quella dei loro amici. Lo stesso autore, nella sintetica introduzione, aggiunge che anche i genitori di Alberto hanno una villa, ma fuori paese, dove tutti i giovani protagonisti decidono di trascorrere la notte del 24 dicembre, spostandosi in quei giorni qua e là nei mercatini natalizi allestiti nei comuni vicini, fino a Benevento. Siamo sicuri che l'Autore continuerà a stupirci con i suoi scritti, nel prossimo futuro, se non a breve, trovando la giusta strada che merita la sua penna di scrittore in erba, pronto a convincere i suoi lettori di poter concretizzare nuovi sogni. L'idea di seguire un percorso formativo, ora nella narrativa, ora nella commedia o nel mondo del cinema che sia, rappresenta tutta la vitalità del giovanil furore che dopo le prime 'prove', proprio come accade al cinema, si accingerà a trovare la meritata strada. Non sappiamo se sarà la via definitiva perché chi scrive è in continua ascesa e spesso, come il pittore, o come il regista di un film infinito, non conosce cosa accadrà dopo tante scene, e quindi nemmeno il finale. Quel che è certo che Stefano Palazzi ce la metterà tutta per rendere la sua e la nostra vita più ricca di emozioni.