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«... e l'tùrne 'ndrè col treno ol Brèmp col sò tèp bèl...». 1926: la Ferrovia oltre la Goggia
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Lubrina Bramani Editore |
| EAN | 9788877668592 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
| CATEGORIA |
Trasporti Storia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
È il giovedì 12 luglio 1906 alle ore 7:26 quando il primo treno passeggeri del servizio ferroviario organizzato, proveniente da Bergamo, entra nella stazione imbandierata di San Pellegrino Terme. Il 6 ottobre poi, San Giovanni Bianco diventerà il nuovo capolinea della prolungata ferrovia, data in concessione dallo Stato alla Provincia e gestita poi in subconcessione dalla storica F.V.B., Società pubblica Ferrovia Valle Brembana. La ferrovia era stata costruita dal maggio 1904 al 1906. Era così elegante e moderna da essere la terza ferrovia d'Italia a trazione elettrica. Solo dopo la Grande Guerra la ferrovia sarà prolungata fino a Piazza Brembana. Era proprio il sogno che già nel 1593 la Valle Brembana aveva vissuto con l'apertura della Strada Priula, quando il governo di Venezia aveva attivato la viabilità commerciale e militare. Nel 1966 però il servizio sarà sospeso fino al 1° settembre 1967 quando il Ministero dei Trasporti sancirà la chiusura definitiva della Ferrovia Valle Brembana. Così poco era durato il sogno di una valle che aveva vissuto una struttura e un servizio all'avanguardia tecnica, sociale e strumentale come quella della Ferrovia Valle Brembana. G. Calvi