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Playmate & conigliette. La (bella) vita secondo Hugh Hefner
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Ultra |
| EAN | 9788892785373 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Psicologia Scienze sociali Attualità e politica Storia |
| COLLANA / SERIE | Ultra Icon |
| LINGUA | ita |
Descrizione
«Potrei essere in un posto migliore e più felice di oggi? Non credo». Così, in poche parole, Hugh Hefner, padre di Playboy, commentava la sua vita, confermando tutte le fantasie che il pubblico, maschile e femminile, faceva su di lui, di fatto incoronandolo re - e simbolo - del piacere. Nato il 9 aprile 1926 a Chicago, Hefner ha trasformato erotismo, sesso e voyeurismo in strumenti di rivoluzione. Cresciuto nel mondo delle pin-up, sexy ma ingenue per definizione, Hefner ha modificato l'immagine della donna, mettendola letteralmente (ma non solo) a nudo. E, fine conoscitore dei desideri maschili, ha saputo indagarli, dominarli, farne mercato e, a sorpresa, filosofia. Così è diventato uno dei primi campioni della battaglia per il nudo libero. Ed è anche per questo - ma più di tutto, per il gusto della bella vita - che nel 1953 ha pubblicato il primo numero di Playboy, introducendo poi nell'immaginario collettivo le sensuali conigliette. «Playboy è stato fondato sulla convinzione che anche alle belle ragazze piace il sesso», dichiarava. In quel primo numero, un nudo di Marilyn Monroe. Molte delle sexy-icone dei decenni a seguire si spoglieranno per la rivista. E il paginone centrale diventerà una sorta di Oscar di fascino e popolarità. Non mancheranno però interviste ai grandi del suo tempo, focus su architettura, design, arte e molto altro. Tra una coniglietta e una playmate, a formarsi davanti agli occhi di lettori e appassionati, sarà anche l'icona Hefner, con la sua Mansion, scenario di feste indimenticabili e teatro della sua vita (e delle sue fantasie), tra mogli, conigliette, trasgressioni. E, ovviamente, desideri.