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Filippo Guglielmi (1859-1941). Cepranese di nascita, compositore e wagneriano
€ 20,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Il Passo di Ceprano Edizioni |
| EAN | 9788894478228 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
| CATEGORIA |
Musica e Spartiti Biografie |
| COLLANA / SERIE | Impronte di storia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
La vicenda umana e artistica di Guglielmi, compositore e wagneriano: la perdita del padre, prima della sua nascita a Ceprano (Frosinone), e della madre in tenera età, gli attriti tra le famiglie dei genitori e la crescita in un collegio, hanno segnato la sua vita. Amato dallo zio paterno Gaetano, finalmente trovò una serenità nuova, soprattutto quando lo zio riconobbe il suo talento musicale e lo iscrisse prima al conservatorio di Napoli, poi all'Accademia di Santa Cecilia; qui il giovane seppe dare ottime prove delle sue capacità non solo come pianista, ma anche come compositore, in questo sostenuto ed elogiato da uno dei maggiori artisti del tempo, Franz Liszt, che Filippo conobbe a Tivoli intorno al 1880. Allora perché la sua parabola artistica non ha raggiunto le vette annunciate? Le cause furono essenzialmente due: innanzitutto il carattere mite del maestro, e poi il suo sentimento artistico che lo portava a seguire strade impervie e distanti dal comune sentire italico. In molti, che da una parte avevano già criticato il genio di Wagner, per poi esaltarlo, attaccavano i compositori italiani che si avventuravano per nuove strade tracciate dal cantore tedesco e in modo particolare Guglielmi, che, con umiltà e passione, stava tentando di realizzare un'aspirazione dello stesso maestro d'oltralpe, nella quale immaginava la composizione di un'opera nuova che riunisse l'estetica tedesca e la melodia italiana. Un saggio biografico torna a parlare della sua inquieta e travagliata esistenza, con nuove ricerche che hanno messo in luce altri momenti della vita e delle passioni di Filippo Guglielmi. (dalla prefazione del prof. Maurizio Pastori).