Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
Una seconda linea ferroviaria per il riscatto del Cilento e per collegare l'interno con i paesi della costa e con la Napoli-Reggio Calabria. Aspirazioni, lotte, interventi, progetti e manifestazioni popolari a partire dal 1861. Il progetto, sconosciuto, risalente al 1901, prevedeva un totale di 127 km, che annualmente sarebbero stati utilizzati da 107.593 persone, con la creazione di sedici stazioni ferroviarie dislocate nel territorio dei seguenti comuni: Agropoli, Castellabate, Ortodonico, Pollica, Casalicchio (l'odierna Casalvelino), La Pantana (nel comune di Castelnuovo Cilento), Vallo della Lucania, Cannalonga, Campora, Laurino, Felitto, Aquara, Castelcivita, Controne, Postiglione, Ponte Sele. Il progetto - corredato da una serie di notizie di ordine demografico economico, geologico - guardava al futuro e al progresso del Cilento e senza alcun dubbio se fosse stato realizzato il futuro del Cilento sarebbe stato diverso: la popolazione cilentana sarebbe vissuta in un contesto totalmente migliore, che avrebbe cambiato la storia e il destino sociale, economico e politico del territorio. Nell'impossibilità di riprendere quel progetto, sarà almeno utile conoscerlo...