Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
Questo libro tratta di un territorio finora inesplorato dalle altre pubblicazioni sul writing: le incursioni nei tunnel della metropolitana di Milano tra il 1987 e il 1998. La faccia più ruvida e indigesta del graffitismo in contesti esclusivamente illegali, durante un'epoca divenuta leggendaria nell'hip-hop italiano. "La strategia era questa: entravi dalle grate, controllavi che non ci fosse il treno giallo o altro, andavi in stazione e aprivi le porte per l'uscita nell'eventualità che succedesse qualcosa, così sapevi già dove fugare. Poi scendevi e facevi il cazzo che volevi. Le cose che ricordo di più sono il calore che si sentiva lì sotto, un silenzio incredibile e l'adrenalina che pompa... sei solo in una fermata della metro e stai andando in tunnel, ma il fatto di essere all'interno di uno spazio in cui non ci dovrebbe essere nessuno e ne sei padrone è una sensazione incredibile che ti ripaga di tutto. All'inizio, il momento in cui schiacci il tappino e vedi il getto di pittura che esce... fino a lì va tutto al rallentatore, da lì in avanti accelera." Decine di interviste e di immagini, che rendono giustizia ai protagonisti, dai Grandi a quelli meno conosciuti. Una scrittura di alto livello, un ritmo incalzante, avventure adrenaliniche, comiche e rocambolesche. Un avvincente spaccato di vita nella metropoli e sui sogni, i legami di solidarietà e la furia artistica di una generazione.