Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Regia eretica. Il Novecento teatrale e i suoi doppi
€ 25,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | La Casa Usher |
| EAN | 9788898811946 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
| CATEGORIA |
Critica teatrale |
| COLLANA / SERIE | Oggi del teatro |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Questo nuovo libro di un grande maestro della storiografia teatrale presenta i maggiori contributi innovativi alla creazione di una nuova cultura teatrale da parte di alcuni grandi uomini di teatro. I dodici capitoli si occupano di Appia, Craig, Mejerchol'd, Copeau, Decroux, Beckett, Fo, De Berardinis, Barba, Grotowski, Rau. I grandi eretici che hanno rivoluzionato il mimo corporeo e il clown, hanno recuperato il coro antico e l'animalità, trasformato la regia intesa come svolgimento di un copione in una ricerca sull'attore e sul suo rapporto con il pubblico, come attore poeta che improvvisa e come protagonista del teatro della realtà e del teatro sociale. Il libro si apre con un capitolo dedicato al teatro di regia. Da prima il protagonismo della regia ha rappresentato una grande novità, poi è diventata la norma, talvolta caratterizzata dall'eccellenza della messa in scena. Il volume continua con le eresie, cioè le eccezioni, le trasgressioni, addirittura, la rivoluzione. Dunque un libro indispensabile per capire il teatro del Novecento.