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Le domande di ammissione di crediti simulati nell'ambito della liquidazione giudiziale
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Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Aracne (Genzano di Roma) |
| EAN | 9791221824209 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
| CATEGORIA |
Diritto |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'art. 338 del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Domande di ammissione di crediti simulati o distrazioni senza concorso con l'imprenditore in liquidazione giudiziale) ripresenta, con riferimento alla liquidazione giudiziale, la struttura conferita al tempo nella legge fallimentare (art. 232) e contiene due delitti, la domanda di ammissione di crediti simulati (art. 338, commi 1 e 2) e la c.d. ricettazione fallimentare (a sua volta suddivisa in ricettazione prefallimentare e postfallimentare), ora riferita alla liquidazione giudiziale (art. 338, commi 3 e 4). La presente indagine è dedicata esclusivamente al delitto rubricato domanda di ammissione di crediti simulati e si interroga sui profili applicativi della figura criminosa - che permane di attualità nel Diritto penale concorsuale -, sull'orientamento di tutela impresso dal Legislatore alla fattispecie e su alcuni aspetti della progettata riforma dei reati concorsuali coinvolgenti anche l'incriminazione oggetto d'esame.