Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
La suprema aspirazione che guida le nostre esistenze è la realizzazione della felicità (eudemonìa). Filosofie e religioni hanno sovente proposto l'idea che essa sia raggiungibile soltanto attraverso un mutamento radicale dell'essere dell'uomo e del mondo. Ma la credenza che la felicità richieda un processo di evoluzione diretto a una mèta remota e distante, obbliga la volontà umana a uno sforzo estenuante che la tramuta in uno strumento di devastazione e di sterminio che nessun altro essere vivente ha mai messo in atto né concepito. Il vero Risveglio (prajña) e la vera Conoscenza (sophía), così come insegnano Buddha e Aristotele, non hanno invece l'assurda e rovinosa pretesa di mutare l'ordine delle cose e dei viventi. Tutto è già qui e ora. Tale è la felicità in Aristotele, attività perfetta o entelechìa. Il Regno di Dio è già in noi e tutti siamo la Natura-di-Buddha. Eppure la Realtà perfetta e compiuta non cancella le brutture del mondo.