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Il Mezzogiorno tradito. Razzismo, rapine unitarie e una grandezza cancellata
€ 19,90
Dettagli
| FORMATO | Libro |
| EDITORE | Youcanprint |
| EAN | 9791224057635 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Scienze sociali Storia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'invenzione del Mezzogiorno ricostruisce la genealogia dell'antimeridionalismo italiano e mostra come, dopo il 1861, il Sud sia stato "creato" come problema politico e antropologico. La tesi è netta: il Mezzogiorno non nasce arretrato, ma viene reso periferia da scelte istituzionali, fiscali e ideologiche dello Stato unitario, più vicino a una conquista che a una fusione tra pari. Corsi ripercorre l'annessione del Regno delle Due Sicilie, la militarizzazione e la repressione del brigantaggio come resistenza sociale; analizza le politiche che soffocarono manifatture e opifici e portarono a desertificazione produttiva ed emigrazione di massa. Smonta poi la retorica pseudo-scientifica (da Lombroso in poi) e gli stereotipi su "pigro" e "violento", divenuti senso comune mediatico e politico. Il libro segue la continuità del pregiudizio fino al linguaggio contemporaneo (Lega, "Sud parassita") e, insieme alla denuncia, restituisce la modernità cancellata del Sud preunitario. Obiettivo finale: riconoscere una ferita storica, liberare la memoria dalle distorsioni e fondare un nuovo patto civile su verità, giustizia e pari dignità tra territori. Prefazione di Pino Aprile.