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Resti estrusco romani nella tradizione popolare - Librerie.coop

Resti estrusco romani nella tradizione popolare

€ 24,99
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE StreetLib
EAN 9791224418511
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Corpo, mente e spirito
LINGUA ita

Descrizione

Pubblicato per la prima volta nel 1892, "Etruscan Roman Remains" ("Resti Etrusco Romani") di Charles Godfrey Leland è un'opera pionieristica e controversa, un monumento del folklore e dell'antropologia esoterica. Frutto di anni di ricerche sul campo, soprattutto in Toscana e Romagna, Leland raccolse con passione maniacale un patrimonio di incantesimi, leggende, invocazioni e riti che egli riteneva essere l'ultima, tenace eco della religione etrusca, miracolosamente sopravvissuta attraverso i secoli, fusasi con il paganesimo romano e celatasi sotto una sottile patina di cristianesimo popolare. In queste pagine, popolate da divinità dall'nome arcano come "Tana", "Turms" e "Faflon", da spiriti dei boschi e della casa, da pratiche divinatorie e ricette magiche, Leland sostenne una tesi audace: il substrato più antico della cultura Italiana non era scomparso, ma viveva nella memoria delle "Streghe" e dei contadini, custodi di una "Vecchia Religione", diventando per questo fonte di ispirazione per la moderna Stregoneria Neopagana. In questa edizione, l'opera viene proposta in una traduzione accurata e rivista, accompagnata da un'analisi originale di Alessandro Bronchi che ne svela le fonti, le ambiguità e l'impatto culturale, ed è arricchita da un saggio introduttivo che contestualizza il lavoro di Leland nel panorama degli studi ottocenteschi sulle stregoneria e il folklore, e riporta in vita un classico fondamentale. Un testo indispensabile non solo per gli studiosi di storia delle religioni, antropologia e folklore, ma per chiunque voglia esplorare gli strati più profondi e misteriosi della tradizione italiana, al confine tra storia e mito, tra scienza e fascinazione romantica per un passato magico che non vuole morire.