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Nel crocevia delle culture
Protezione:
Adobe DRM
€ 9,99
Dettagli
| FORMATO | |
| EDITORE | IlSole24Ore Publishing and Digital |
| EAN | 9791254846094 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
| CATEGORIA |
Studio lingue straniere |
| LINGUA | ita |
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Descrizione
Parole per pensieri che orientano
Prefazione di Antonio Autiero
Un invito a ricercare la luce nascosta nelle parole, liberandole dalle incrostazioni del loro uso quotidiano, per permettere a questa di continuare a illuminare qualche angolo buio della nostra esistenza. Don Nunzio Galantino porta avanti questa pratica da anni nella rubrica Abitare le parole nel tentativo ininterrotto di spiegare, o almeno lambire, il mistero che siamo. Come scrive Antonio Autiero nella prefazione: “L’autore contribuisce a restituire alle diverse parole il senso talvolta perduto o a lasciarci immaginare in esse quello che ancora non ci era noto. Lo fa con enorme sobrietà, esercitando la gentilezza del pensare ma anche con incisiva robustezza di impianto concettuale e di riferimento erudito a tradizioni letterarie, filosofiche, teologiche e bibliche. Ne esce un quadro che incoraggia alla vita buona, rendendoci più inclini alla riflessione e alimentando in noi il desiderio di una migliore umanità”.
Come in uno sguardo che ne incrocia un altro, in ogni parola scritta e condivisa c’è vita, attesa e passione. C’è il desiderio di alimentare fonti, per un motivo o per un altro, inaridite, e voglia di ristabilire relazioni interrotte.
Prefazione di Antonio Autiero
Un invito a ricercare la luce nascosta nelle parole, liberandole dalle incrostazioni del loro uso quotidiano, per permettere a questa di continuare a illuminare qualche angolo buio della nostra esistenza. Don Nunzio Galantino porta avanti questa pratica da anni nella rubrica Abitare le parole nel tentativo ininterrotto di spiegare, o almeno lambire, il mistero che siamo. Come scrive Antonio Autiero nella prefazione: “L’autore contribuisce a restituire alle diverse parole il senso talvolta perduto o a lasciarci immaginare in esse quello che ancora non ci era noto. Lo fa con enorme sobrietà, esercitando la gentilezza del pensare ma anche con incisiva robustezza di impianto concettuale e di riferimento erudito a tradizioni letterarie, filosofiche, teologiche e bibliche. Ne esce un quadro che incoraggia alla vita buona, rendendoci più inclini alla riflessione e alimentando in noi il desiderio di una migliore umanità”.
Come in uno sguardo che ne incrocia un altro, in ogni parola scritta e condivisa c’è vita, attesa e passione. C’è il desiderio di alimentare fonti, per un motivo o per un altro, inaridite, e voglia di ristabilire relazioni interrotte.