Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Giacomo Matteotti. Un socialista contro la grande guerra
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Rilegato |
| EDITORE | Edizioni Radici Future |
| EAN | 9791254901069 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Biografie Storia |
| COLLANA / SERIE | Storia e memoria |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Nell'estate 1914 seconda Internazionale smise di funzionare e i suoi principali aderenti scelsero di sostenere l'intervento bellico. In controtendenza il Partito Socialista Italiano guidò lo schieramento neutralista fino al fatidico maggio 1915. Quando il governo Salandra decise di imporre l'ingresso in guerra a fianco dell'Intesa, il partito si attestò sulla posizione "né aderire né sabotare" che larga parte della storiografia ha considerato ambigua, e che invece permise al PSI di mantenersi unito e attivo. Questo approfondito studio offre una ricostruzione dell'opposizione socialista alla grande guerra europea, nella linea storiografica "arfeiana", mediante la rilettura delle testimonianze di un dirigente locale, Giacomo Matteotti, intransigente nella condanna delle scelte belliche e indomito nello spronare il proprio partito all'azione col superamento delle sue aporie. Benché questo sforzo che coinvolse Matteotti e altri dirigenti socialisti fosse allora sconfitto, è in tale contesto che va collocata la genesi del movimento per la pace in Italia. Postfazione di Alberto Benzoni.