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Zukov. Il martello dell'Est - Librerie.coop

Zukov. Il martello dell'Est

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€ 29,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE LEG Edizioni
TRADUTTORI M. Faccia, P. Faccia
EAN 9791255212492
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Biografie
Storia
COLLANA / SERIE Le guerre
LINGUA ita

Descrizione

Hitler poteva vincere la Seconda guerra mondiale? Le sue possibilità, oggettivamente molto scarse, si azzerarono con la controffensiva sovietica lanciata a pochi chilometri da Mosca il 6 dicembre 1941. Stalin invece, poteva perdere la guerra? Sì, a metà ottobre 1941, quando il regime vacillò dopo che l'Armata Rossa era stata sconfitta per la terza volta e quasi distrutta. E ancora, nell'autunno del 1942, quando i tedeschi furono in grado di prendere i pozzi di petrolio di Baku. Dalle ripetute sconfitte dell'esercito russo e dalle ceneri dell'Armata Rossa emerse però un uomo: Georgij Zukov. Egli convinse Stalin a passare temporaneamente sulla difensiva, strategia che portò alla sconfitta definitiva dei tedeschi a Kursk nell'estate del 1943. Fu determinante nella definizione dell'Operazione Bagration e inflisse la peggiore sconfitta nella storia delle armi tedesche. Polverizzò il suo avversario durante l'Operazione Vistola-Oder nel gennaio 1945, che lo vide balzare per 500 chilometri attraverso la pianura polacca. In una battaglia apocalittica, condusse le sue armate al Reichstag in dieci giorni, costringendo Hitler al suicidio. Per le telecamere e le lampadine dei reporter di guerra di tutto il mondo, Zukov fu l'uomo che fece firmare al feldmaresciallo Keitel la resa incondizionata delle forze armate tedesche l'8-9 maggio 1945, liberando l'Europa da giogo nazista.