Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

Un lungo cammino dall'inferno. Un racconto dal vecchio Ticino - Librerie.coop

Un lungo cammino dall'inferno. Un racconto dal vecchio Ticino

PRENOTA UNA COPIA Verifica la disponibilità nella tua libreria
Disponibile dal 10 Aprile 2026
€ 14,50
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Casagrande
TRADUTTORI M. Balmelli
ILLUSTRATORI g. bianconi
EAN 9791255590897
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Gialli e thriller
COLLANA / SERIE Alfabeti
LINGUA ita

Descrizione

Un racconto inedito della grande Patricia Highsmith: il cammino infernale attraverso il Ticino di un contadino dell'Ottocento ingiustamente perseguitato, pronto a tutto pur di sfuggire alla dannazione. All'inizio degli anni Ottanta, Patricia Highsmith - la «signora del noir» a cui si deve il personaggio di Tom Ripley - si trasferisce tra le valli del Canton Ticino, dove abiterà fino alla morte. Per quanto conducesse una vita ritirata, lettere e diari rivelano quale pungente attenzione tributasse alla sua terra adottiva, tra note "antropologiche" sugli indigeni e frecciate alla superficialità dei turisti. Nel 1988, su richiesta del settimanale francese «Nouvel Observateur», Highsmith scrive quello che definisce «un racconto dal vecchio Ticino»: la storia di un contadino dell'Ottocento ingiustamente scomunicato dal parroco e pronto a tutto pur di sfuggire alla dannazione. Apparso in italiano su un giornale locale e poi scomparso dai radar, Un lungo cammino dall'inferno è un'opera notevole sia dal punto di vista letterario - vi si ritrova tutto il talento di Highsmith per la suspense -, sia per l'accuratezza con cui ricostruisce il mondo rurale del passato: recensendolo, un critico si meravigliò per la «perfetta aderenza storica, psicologica e sociale» con cui l'autrice statunitense aveva saputo rappresentare una realtà che «siamo abituati a vedere dipinta sugli ex-voto». Questo libro presenta il racconto in una nuova traduzione di Maurizia Balmelli, con uno scritto di Daniele Cuffaro e sette xilografie di Giovanni Bianconi.