Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Oltre la finitezza l'altrove? Intellettuali ebrei della diaspora nel Novecento
€ 20,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Giuntina |
| EAN | 9791255691273 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Filosofia Scienze sociali Critica e storia della letteratura |
| COLLANA / SERIE | Fuori collana |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il tessuto concettuale del saggio è costituito da alcuni nuclei tematici principali, non necessariamente esposti secondo un ordine diacronico, i quali emergono e si intersecano nel pensiero di diversi autori ebrei o di origine ebraica - quali Primo Levi, Adorno, Horkheimer, Benjamin, Kafka, Bloch, Lévinas, Jonas, Isaac B. Singer, Neher e altri -, temi affrontati con sfumature e angolazioni diverse, ma con significativi punti di convergenza, derivati dalla presenza di un ethos condiviso - che abbiamo senz'altro identificato nella «ebraicità», intesa come una categoria specifica di un'esperienza intellettuale ed esistenziale - la cui cifra è costituita da una costellazione inclusiva di fattori, quali la centralità dell'etica; l'accoglienza dell'altro, in cui si può cogliere la traccia dell'Assolutamente Altro; l'«alterità» che resiste alla logica dell'assimilazione; la pietas rivolta alla fragilità dei viventi, così vulnerabili nella loro irremissibile finitezza; la condizione di non-appartenenza come metafora della vita umana; l'aspirazione messianica alla redenzione, che schiude l'utopia di un Altrove; infine, last but not least, l'assunto che tiene insieme questa costellazione di attributi: il senso di appartenenza, un «legame destinale » con la comune origine ebraica.