Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.
Descrizione
"Figlia del vento, figlia della noia" si snoda in tre parti, le quali rappresentano l'animo dell'autrice: "Senso dell'abbandono", in cui i versi seguono un flusso emotivo intenso descrivendo l'amore, in ogni sua sfumatura, come miccia, fuoco e distruzione; "Senso del possesso", i componimenti sono portavoce dell'anima riconciliata con la propria vera natura, in un percorso di riscoperta e riappropriazione del sé; "Senso di appartenenza", i versi attraversano la terra natia dell'autrice e quella d'approdo, abbracciando così ogni luogo e non luogo. Iniziati in piena pandemia, questi cinquantasei componimenti ripercorrono pezzi di vita e di quotidianità, amori veri e platonici, cartoline di luoghi abitati per due giorni ma resi eterni dalle parole. Cristina Tedde, perennemente alla ricerca di nuove chiavi di lettura, è spinta dal vento della conoscenza che soffia impetuoso - come nell'isola da cui proviene.