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Una vera arte e un'arte difficile. Gian Dàuli, un editore moderno tra le due guerre
€ 26,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Ronzani Editore |
| EAN | 9791259972903 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Industria Biografie Storia |
| COLLANA / SERIE | Intrecci. Saggi di storia contemporanea |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Figura inquieta e inafferrabile, Gian Dàuli - al secolo Giuseppe Ugo Nalato - fu protagonista originale dell'editoria italiana tra le due guerre. Romanziere e anglomane, infaticabile traduttore, aprì il mercato nazionale a giganti come London e Galsworthy, eppure la storiografia lo ha spesso relegato ai margini, bollandolo sbrigativamente come eccentrico, poligrafo pasticcione ed editore confusionario. Alessandro Baù, attingendo al ricco fondo della Bertoliana di Vicenza, ne ricostruisce ora la parabola cercando di individuare gli assi portanti della sua intera vita intellettuale, e valutando, nello specifico, se le scelte culturali operate da Dàuli fossero state guidate da un ordine di valori e principi profondi e radicati. Un editore moderno, ideatore di una «filiera all'americana» tesa a unire qualità letteraria, prezzi popolari e canali di vendita ibridi. Riemergono il ruolo chiave nella Modernissima, le frizioni con il fascismo e l'amaro isolamento finale. Al centro v'è l'idea del mestiere come arte difficile, vicina a quella dell'architetto: costruire libri belli e pratici, liberi dalle mode passaggere. Uno studio che restituisce Dàuli al suo tempo, illuminando un laboratorio cruciale del fare libri in Italia.