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Quelli della Jaguar nera. Da Pasolini a Sciscia, da Eco a Calvino tutti i grandi scrivevano sul «Giorno»
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | All Around |
| EAN | 9791259992529 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Cinema e spettacolo Letteratura Industria Scienze sociali |
| COLLANA / SERIE | Quaderni |
| LINGUA | ita |
Descrizione
La Jaguar nera è quella di Gaetano Baldacci, ideatore e primo direttore del "Giorno", che lavorando nel '55 al "Corriere della sera", usava la sua auto come ufficio per reclutare e ingaggiare i colleghi che l'anno dopo avrebbero dato vita insieme a lui al nuovo giornale. Il quotidiano, che rivoluzionò il panorama dell'informazione, ebbe collaboratori illustri nelle pagine culturali: Pasolini, Gadda, Calvino, Eco, Primo Levi, Sciascia, Bassani, Parise, Arbasino, Bianciardi, Soldati, Roberto Longhi, Attilio Bertolucci, Citati, Garboli, Manganelli, Natalia Ginzburg, Cassola, Arpino, Campanile, Comisso, Rigoni Stern, Pivano. L'idea è stata di recuperare le tracce della loro produzione giornalistica ma anche di raccontare, attraverso le diverse fonti a disposizione (intervistando dei "superstiti" come Tullio Pericoli e all'epoca Furio Colombo) molti particolari e alcuni retroscena della loro collaborazione sulle pagine culturali curate dal capo redattore Paolo Murialdi. Di Pasolini si conoscono i due anni di Scritti corsari sul "Corsera", molto meno i precedenti 13 anni in cui sul "Giorno" scrisse un po' di tutto, compreso una sorta di "diario" dettato al registratore in cui raccontava il suo rapporto con Anna Magnani durante le riprese di "Mamma Roma". Altro esempio: prima di raccoglierle in volume, Calvino pubblicò sul "Giorno" le sue prime Cosmicomiche, illustrate dall'allora giovane disegnatore del quotidiano, proprio Pericoli. Ancora: Rigoni Stern sul "Giorno" pubblicò a puntate il suo viaggio di ritorno sul Don trent'anni dopo la ritirata dalla Russia e Primo Levi i suoi racconti "fatascientifici" firmandosi con uno pseudonimo...