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Satyros, la mia odissea
€ 10,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | QUICK Edizioni |
| EAN | 9791281921245 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Poesia Critica e storia della letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'Odissea forse scritta da un abile marinaio o da una fanciulla di origini trapanesi. Ma chi può dirlo? Samuel Butler ci porta a conoscenza della sua teoria su tutta la vicenda omerica. Lewis Greville Pocock, docente di materie classiche all'Università di Canterbury, nel 1952 raggiunse Trapani per studiare la teoria di Samuel Butler. Scrisse ben tre libri sull'argomento tornando in Nuova Zelanda. Pocock asserì che Trapani non poteva essere la terra dei Feaci, affermando che Omero fu un accurato topografo e che Scheria e altri luoghi dell'Odissea risultavano essere reali. Innegabile la matrice siciliana che ha ispirato l'Odissea. Giuseppe Quatriglio scrisse a Pocock ed ebbe una fitta corrispondenza con il neozelandese. Quatriglio scrisse un bell'articolo sul Giornale di Sicilia nel 1958 dal titolo "Sicilia Terra dei Feaci". che riprendeva la tesi di Pocock. Nel 1959 Pocock pubblicò forse uno dei suoi libri più interessanti sulla vicenda omerica: "Reality and allegory in the Odyssey". Secondo Omero, Ulisse, eroe e uomo del nostro tempo, non ignorava l'isola siciliana ma addirittura ne calpesta il suolo. Butler affermò con certezza che Marettimo era Itaca, la patria di Odisseo.