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L'età del malcontento. La polarizzazione del dibattito pubblico e il fallimento di un grande sogno - Librerie.coop

L'età del malcontento. La polarizzazione del dibattito pubblico e il fallimento di un grande sogno

Disponibile dal 19 Maggio 2026
€ 22,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Mondadori
EAN 9788804759171
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Letteratura
Scienze sociali
Antropologia
Attualità e politica
Storia
COLLANA / SERIE Strade blu. Non Fiction
LINGUA ita

Descrizione

Se la presidenza di Barack Obama sembrava aver inaugurato una nuova epoca - un'epoca in cui il colore della pelle non aveva più importanza -, gli anni successivi hanno raccontato una storia diversa. L'elezione di Donald Trump nel 2016, le proteste di movimenti globali come Black Lives Matter e #MeToo hanno infranto quel sogno e riportato al centro del dibattito pubblico occidentale, non solo americano, pressanti questioni di giustizia sociale, inclusività e diritti delle minoranze. Thomas Chatterton Williams, firma di «The Atlantic» e intellettuale tra i più controversi del nostro tempo, ci offre una riflessione lucida e provocatoria osservando come questo clima di rivendicazione e conflittualità abbia influenzato e mutato linguaggi, simboli e sensibilità con esiti spesso paradossali. Le sacrosante lotte per una maggiore uguaglianza, inclusione e, sopra ogni altra cosa, per una sincera estensione della dignità e del riconoscimento per tutti non ci stanno infatti consegnando un mondo più giusto, bensì più polarizzato. «Nella smania di sanare torti tanto inconfutabili quanto multiformi», stiamo ottenendo l'effetto opposto, esacerbando ferite e rafforzando quelle stesse categorie che vorremmo superare. Con voce personale e incisiva, l'autore critica gli eccessi dell'attivismo, gli atteggiamenti radicali da destra e da sinistra, e indaga le conseguenze di un discorso pubblico che sembra aver abbandonato il confronto autentico a favore di un inedito desiderio di mettere a tacere e neutralizzare la diversità di opinioni. Williams ci ricorda che, al contrario, non esiste alcuna contraddizione tra la lotta per questi valori e una società dedita ai più solidi principi di libertà di espressione e pluralismo di vedute. E ci invita a un atto di coraggio democratico: «Dobbiamo individuare e ripudiare i mezzi dell'estremismo, anche quando si manifestano al servizio di fini che potremmo condividere. È questo il prerequisito elementare della democrazia».