Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

I disastri non esistono. Ascoltare la Terra per evitare le catastrofi - Librerie.coop

I disastri non esistono. Ascoltare la Terra per evitare le catastrofi

Disponibile dal 03 Novembre 2026
€ 19,00
Dettagli
FORMATO Rilegato
EDITORE Mondadori
EAN 9788804776482
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Scienze
Ambiente e scienze della terra
COLLANA / SERIE Orizzonti
LINGUA ita

Descrizione

La Terra, da sempre, ci parla: siamo noi a ignorare i segnali che manda. Nel lessico latino, la parola dis-astrum richiama l'influsso di una «cattiva stella», un destino sfavorevole di fronte al quale l'umanità si professa impotente. Ma la geologia insegna una verità ben diversa: se i fenomeni naturali, come terremoti, frane ed eruzioni, sono manifestazioni del normale funzionamento del pianeta, le tragedie che ne derivano sono quasi sempre il risultato delle nostre scelte. In questo saggio Mario Tozzi ci conduce in un viaggio attraverso un'Italia fragile ed esposta a catastrofi che sembrano inevitabili. Dall'alluvione di Firenze ai terremoti che hanno scosso l'Appennino, dall'imponente frana di Niscemi ai rischi vulcanici dei Campi Flegrei, fino alla terribile crisi climatica che stiamo vivendo, l'autore dimostra la vera causa di queste devastazioni è tutt'altro che naturale. Non è la Terra a ribellarsi, è l'uomo ad aver occupato le pianure alluvionali, cementificato i versanti instabili, ignorato i rischi sismici. In quest'ottica appare chiaro come molte delle recenti catastrofi si potessero evitare e che l'errore è sempre il medesimo: non ascoltare il territorio. Eppure, invertire la rotta è possibile. Smontando i falsi miti sulla gestione delle emergenze, l'autore spiega che alternative al cemento esistono e sono già realtà. Che si tratti del ripristino del fiume Isar a Monaco di Baviera, dei «corridoi verdi» di Medellín o dei boschi nati nelle piazze parigine, il saggio illustra i modelli già vincenti nel mondo per tracciare le linee guida di un adattamento concreto e tutt'altro che utopico. Rigore scientifico e impegno civile si fondono così in un urgente richiamo all'azione, fondato sulla prevenzione e sul rispetto dell'ambiente. Ciò che serve, scrive Tozzi, è una vera e propria svolta culturale: perché i disastri non esistono, esiste invece un modo migliore per abitare e convivere serenamente con il nostro pianeta.