Salta al contenuto

Per lo sciopero dei trasporti che coinvolge il corriere Gls gli ordini effettuati in questi giorni potrebbero subire un ritardo nella consegna.

La macchina della conoscenza. Come l'irrazionalità ha creato la scienza moderna - Librerie.coop

La macchina della conoscenza. Come l'irrazionalità ha creato la scienza moderna

€ 26,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Einaudi
TRADUTTORI S. Frediani
EAN 9788806249847
ANNO PUBBLICAZIONE 2021
CATEGORIA Scienze
COLLANA / SERIE Piccola biblioteca Einaudi. Big
LINGUA ita

Descrizione

È solo negli ultimi tre secoli che la formidabile macchina per la creazione di conoscenza che chiamiamo scienza moderna ha trasformato il nostro modo di vivere e la nostra visione dell'universo, ben duemila anni dopo l'invenzione della legge, della filosofia, del teatro e della matematica. Perché abbiamo impiegato così tanto tempo a inventare la scienza? E perché è così potente? La macchina della conoscenza offre una risposta radicale, mostrando come la scienza inviti da sempre gli scienziati a fare qualcosa di apparentemente irrazionale: devono spogliarsi di tutte le conoscenze precedenti - come convinzioni teologiche, metafisiche o politiche - per poi indirizzare tutte le loro energie nell'osservazione e nella sperimentazione, abbracciando dunque un metodo di ricerca irragionevolmente circoscritto e ben delimitato, ma che dai tempi di Newton e Bacone è la vera forza del successo della scienza. In un'epoca di cambiamenti climatici, nuove malattie e tecnologie in vertiginoso progresso, secondo Strevens abbiamo più che mai la necessità di cogliere il funzionamento interno della nostra macchina della conoscenza. «Un'indagine elegante e accessibile sulla natura del metodo scientifico». Nigel Warburton «Come nel caso de La struttura delle rivoluzioni scientifiche di Kuhn, la concisione e la semplicità di questo testo non possono nascondere l'audacia della sua concezione, la straordinaria portata della sua ambizione. È un libro molto importante, forse addirittura un grande libro». David Wootton