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La filosofia della DOP economy. Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro - Librerie.coop

La filosofia della DOP economy. Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro

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€ 19,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Treccani
EAN 9788812013524
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Economia, finanza e marketing
Industria
Scienze sociali
COLLANA / SERIE Biblioteca enciclopedica Treccani
LINGUA ita

Descrizione

Ogni mattina, in Italia, quasi un milione di persone mette in moto un sistema produttivo fatto di oltre 180.000 imprese agroalimentari legate alle Indicazioni Geografiche. È un lavoro diffuso, spesso silenzioso, che mantiene vive nel tempo le nostre tradizioni e che rende i nostri cibi più buoni e più sicuri. Li riconosciamo in etichetta attraverso due sigle europee entrate nella quotidianità, DOP e IGP, che incontriamo quando acquistiamo Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di Parma, Chianti, Prosecco, Arancia Rossa di Sicilia e tanti altri prodotti, e che ritroviamo nei menù dei ristoranti per indicare ingredienti e vini unici. Ma che mondo rappresentano queste due sigle? Negli ultimi anni, il sistema delle Denominazioni di Origine Protette (DOP) e delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) ha modellato i territori italiani, dando forma a una nuova economia geografica, oggi definita con il neologismo Dop economy. Ha valorizzato patrimoni culturali e artistici, rafforzato le comunità e la riconoscibilità del made in Italy nel mondo, restituendo un senso più pieno ai nostri prodotti agroalimentari. Il libro racconta e interpreta questa trasformazione attraverso un'analisi dei valori di quella che, di fatto, è una nuova filosofia del cibo. Una riflessione che parte da esperienze concrete, ne mette in luce risultati e insegnamenti, limiti e contraddizioni, e indica le sfide che abbiamo davanti come Paese. Per le imprese, i Consorzi di tutela e le istituzioni, consolidare questo modello significa preservare la qualità italiana. Per i cittadini significa mantenere vivo il valore dei territori. Prefazioni di Umberto Galimberti.