Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Descrizione
Il volume esplora la metamorfosi del "governo del territorio" sotto la spinta delle trasformazioni globali, offrendo una lettura sistematica del passaggio dalla tradizionale disciplina urbanistica a una visione della materia olistica e complessa. L'analisi si sviluppa nella prospettiva di ricercare interpretazioni idonee a coniugare il diritto interno con le sfide poste dal diritto sovranazionale e dell'Unione Europea. Lo studio, nella prima parte, mette a fuoco le principali criticità del riparto di competenze tra Stato, Regioni ed Enti locali, attraverso la lente del diritto positivo e della giurisprudenza costituzionale e amministrativa. Nella seconda parte, l'indagine si sposta sulla dimensione europea, analizzando come le transizioni climatica, sociale e digitale stiano ridefinendo il contesto giuridico e i poteri amministrativi. Attraverso lo studio dei più recenti interventi regolativi, l'autore delinea un nuovo paradigma in cui il territorio non è solo uno spazio fisico da gestire, ma un luogo di sintesi giuridica per la tutela di interessi pubblici, diffusi/collettivi e privati. Il volume offre a giuristi, amministratori e studiosi criteri interpretativi e strumenti per comprendere la transizione verso modelli di governance resilienti e capaci di orientare un necessario ripensamento della legislazione vigente, fondato sull'individuazione di alcuni chiari principi fondamentali della materia.