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Libertà di stampa e statuto dell'editoria periodica - Librerie.coop

Libertà di stampa e statuto dell'editoria periodica

€ 20,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Giuffrè
EAN 9788828885597
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Industria
Diritto
LINGUA ita

Descrizione

Il volume analizza il rapporto tra l'art. 21 della Costituzione e la legge sulla stampa del 1948 (l. n. 47), nati insieme per sottrarre la circolazione delle idee ai controlli preventivi e spostare la repressione degli abusi su un piano giurisdizionale ex post. L'Autore ricostruisce prima la struttura del primo comma dell'art. 21 Cost. (universalità del diritto, distinzione tra diritto positivo e negativo, neutralità tecnologica del mezzo) e poi il divieto costituzionale di autorizzazioni e censure (comma 2). Segue un'analisi delle definizioni originarie della l. n. 47/1948 (nozione di stampa, obbligo di registrazione, direttore responsabile) e una ricostruzione storica della nascita del giornale e della libertà di stampa dal XV al XX secolo, incluse le fasi di censura (Controriforma, fascismo) e le conquiste liberali (riforma del 1906 sul sequestro preventivo). Il nucleo più attuale del volume riguarda l'estensione giurisprudenziale delle garanzie della stampa tradizionale ai giornali online, attraverso le sentenze delle Sezioni Unite penali (2015) e civili (2016) della Cassazione, che equiparano le testate telematiche alla stampa cartacea purché ne replichino la struttura organizzativa (redazione, direttore responsabile, periodicità). L'ultimo capitolo propone una riflessione su un nuovo statuto dell'informazione professionale nell'era digitale, evidenziando il paradosso di un sistema che protegge in modo diseguale funzioni informative sostanzialmente identiche (blog, podcast, social) solo perché prive della forma "testata registrata". Trattando un tema di forte attualità normativa e giurisprudenziale, l'equiparazione tra stampa cartacea e testate online, si propone una soluzione de iure condendo per uno statuto dell'informazione tecnologicamente neutro, di interesse accademico-giuridico, per gli operatori dell'editoria e della comunicazione.