Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

Gorizia e la memoria della Grande guerra. Un museo per la «città santa» (1924-1968) - Librerie.coop

Gorizia e la memoria della Grande guerra. Un museo per la «città santa» (1924-1968)

€ 19,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Carocci
EAN 9788829035601
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Storia
COLLANA / SERIE Studi storici Carocci
LINGUA ita

Descrizione

L'8 giugno 1924 veniva inaugurato il museo della Redenzione di Gorizia. Frutto del lungo lavoro del direttore Giovanni Cossar, l'istituzione si ergeva a luogo di memoria dell'irredentismo e della Grande guerra. La complessità storica propria di un territorio di confine era sacrificata alla volontà di esibire le radici profonde dell'italianità mediante la forza evocativa di immagini e cimeli. Ipotecando il racconto sul conflitto, il regime fascista influenzò largamente le modalità e i contenuti della rappresentazione museale, come evidenzia l'allestimento del 1938. Non fu facile liberarsi di tale eredità. Nel nuovo contesto dell'Italia democratica e repubblicana, il museo cercò di recuperare un profilo meno connotato sul piano politico, dovendosi confrontare con le grandi trasformazioni che investivano anche i tradizionali miti patriottici. Grazie a una vasta documentazione d'archivio e a stampa, il libro ripercorre la vita del museo dal 1924 al 1968, ne esplora le fasi più significative, gli attori, le scelte espositive, il rapporto con la società locale e nazionale.