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EBOOK - epub 3
Il respiro del faggio
Protezione:
Adobe DRM
€ 11,99
Dettagli
| FORMATO | epub 3 |
| EDITORE | Salani Editore |
| EAN | 9788831030618 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Gialli e thriller Letteratura |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
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Descrizione
La prima indagine di Vera e Petrella
Tra università, portici e osterie, Bologna sembra una promessa di felicità: colta, accogliente, giovane. Ma ogni città ha un’ombra, e quella emiliana è più fitta delle illusioni che la proteggono.
Quando un’anziana benestante viene trovata massacrata nel suo appartamento con pochi segni di colluttazione, e un ragazzo di origine straniera, Mihai, precipita da un ponteggio in periferia, la cronaca segue binari prevedibili: un figlio in fuga da una clinica psichiatrica, un incidente sul lavoro. Tutto troppo semplice. Non per il sovrintendente capo Antonio Petrella, funzionario disilluso con un passato nella Genova del G8, e nemmeno per Vera Rotari, abbastanza italiana da sentirsi a casa e abbastanza moldava per essere una perfetta interprete. Le loro indagini proseguono parallele: lui scavando nelle zone d’ombra dei salotti che contano; lei seguendo le tracce di Mihai, dai cantieri in periferia alle bische romagnole. Ma le due piste sono destinate a incrociarsi, come in passato, quando Vera era una ragazzina con un permesso da rinnovare e Antonio il primo poliziotto che l’aveva aiutata. Sotto un cielo plumbeo, l’indagine si trasforma in qualcosa di più: un passaggio di frontiera, tra ciò che si è stati e ciò che si diventa.
Fabio Rodda costruisce un noir che va oltre l’indagine e mostra con vivo realismo i chiaroscuri di una città contemporanea e dei suoi protagonisti, sospesi in un presente che vuole superare il passato ma rischia di frantumarsi prima che sia domani.
Tra università, portici e osterie, Bologna sembra una promessa di felicità: colta, accogliente, giovane. Ma ogni città ha un’ombra, e quella emiliana è più fitta delle illusioni che la proteggono.
Quando un’anziana benestante viene trovata massacrata nel suo appartamento con pochi segni di colluttazione, e un ragazzo di origine straniera, Mihai, precipita da un ponteggio in periferia, la cronaca segue binari prevedibili: un figlio in fuga da una clinica psichiatrica, un incidente sul lavoro. Tutto troppo semplice. Non per il sovrintendente capo Antonio Petrella, funzionario disilluso con un passato nella Genova del G8, e nemmeno per Vera Rotari, abbastanza italiana da sentirsi a casa e abbastanza moldava per essere una perfetta interprete. Le loro indagini proseguono parallele: lui scavando nelle zone d’ombra dei salotti che contano; lei seguendo le tracce di Mihai, dai cantieri in periferia alle bische romagnole. Ma le due piste sono destinate a incrociarsi, come in passato, quando Vera era una ragazzina con un permesso da rinnovare e Antonio il primo poliziotto che l’aveva aiutata. Sotto un cielo plumbeo, l’indagine si trasforma in qualcosa di più: un passaggio di frontiera, tra ciò che si è stati e ciò che si diventa.
Fabio Rodda costruisce un noir che va oltre l’indagine e mostra con vivo realismo i chiaroscuri di una città contemporanea e dei suoi protagonisti, sospesi in un presente che vuole superare il passato ma rischia di frantumarsi prima che sia domani.