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La voce delle donne iraniane
€ 6,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Farinaeditore |
| TRADUTTORI | M. Trentadue |
| EAN | 9788832265552 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura Economia, finanza e marketing Scienze sociali Attualità e politica |
| COLLANA / SERIE | I grani |
| LINGUA | ita |
Descrizione
«Oggi, invece, è la condizione della donna in quanto tale ad essere messa in questione ed è proprio questo a suscitare le nostre emozioni. Fino ad oggi tutte le rivoluzioni hanno sempre chiesto alle donne di sacrificare le loro rivendicazioni sull'altare di una azione condotta e portata avanti essenzialmente ed unicamente dagli uomini. Mi associo allora all'auspicio di Kate Millett: possa questa rivoluzione fare eccezione; possa essere finalmente ascoltata la voce di questa metà del genere umano, le donne.» Abituata a combattere l'ingiustizia ovunque ne scorgesse le tracce, nel 1979 Simone de Beauvoir mobilitò le piazze parigine in segno di solidarietà con le donne iraniane. Contestualmente decise di fondare il Comitato internazionale per i diritti delle donne, del quale assunse subito la presidenza, nel tentativo di evitare che il velo soffocasse per intero la libertà delle donne iraniane. L'islamizzazione della nuova repubblica sembrava ormai inarrestabile e, mentre la celebre femminista Kate Millett veniva espulsa da Teheran, nello stesso aeroporto sbarcava una delegazione del Comitato, allo scopo di capire cosa davvero stesse succedendo in questa strana primavera persiana.