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Inge Viermetz. Il progetto Lebensborn. Il programma eugenetico razziale ideato nel 1939 da Heinrich Himmler
€ 18,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Tra le righe libri |
| EAN | 9788832875171 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Storia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Che ruolo hanno avuto le donne nell'ingranaggio ideologico e burocratico del Terzo Reich? Attraverso l'analisi della figura di Inge Viermetz - alta funzionaria del Lebensborn e unica donna figurante tra i quattordici imputati al processo RuSHA di Norimberga - questo saggio di ricerca ricostruisce dall'interno una delle pagine più oscure e complesse della storia del Novecento. Creato nel 1935 sotto la diretta supervisione di Heinrich Himmler, il progetto Lebensborn nacque ufficialmente come un'istituzione assistenziale volta a contrastare il calo demografico e sostenere le madri "razzialmente idonee". Dietro questa facciata caritatevole si celava tuttavia un feroce programma eugenetico ideato per selezionare la presunta razza ariana, giungendo fino al vaglio e al ricollocamento forzato di bambini considerati "germanizzabili" nei territori occupati. Dalle case di maternità in Germania fino all'esperienza del castello di Wégimont in Belgio, dalle cerimonie dei "battesimi SS" alle complesse strategie difensive del dopoguerra, Ornella Colli intreccia fonti d'archivio, verbali processuali e testimonianze per restituire un quadro preciso e privo di retorica.