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Overtourism. Un requiem salentino - Librerie.coop

Overtourism. Un requiem salentino

€ 16,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Milella
EAN 9788833292991
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Letteratura
LINGUA ita

Descrizione

"Esiste un filo invisibile che congiunge Lecce e il Salento, i canali esausti di Venezia alle Ramblas sature di Barcellona, le luci di una Tokyo in stile Blade Runner ai quartieri feriti di Napoli. È il rumore dei trolley sulla pietra antica, l'identità svenduta al miglior offerente, il paesaggio ridotto a fondale per uno scatto instagrammabile. Si chiama Overtourism, ed è il naufragio del nostro tempo." In questo scenario di dissoluzione, Enzo è un ex artigiano della cartapesta che ha visto il suo mondo scivolargli tra le dita. È un sopravvissuto che abita una Lecce ormai trasformata in un divertimentificio: palazzi nobiliari svenduti a ricchi stranieri, botteghe storiche ridotte a mangiatoie seriali, pajare trasformate in SPA e uno scontro quotidiano con la maleducazione di turisti strafottenti, sempre di fretta. In questo assedio, Enzo non è solo: insieme alla signora Teresa e a un gruppo di resistenti nel cuore del centro storico, cerca di difendere un'appartenenza che non si piega. Una discesa agli inferi scandita da notti insonni, alcol, polvere bianca, sequestri di registi edonisti, lupanari d'artificio, immondizie musicali e la collisione con una creatura ferita, una prostituta dall'umanità dolente. Un legame teso tra corsie d'ospedale simili a lazzaretti e passeggiate notturne disperate: un assedio totale che spinge Enzo verso una lucida follia. È l'unica risposta possibile a una terra che ha smarrito ogni dignità, fino a un gesto estremo, necessario, definitivo. Quest'opera non è una guida, ma un'elegia rabbiosa. È la cronaca di un'estasi divenuta merce, scritta da chi conserva nelle dita la memoria della colla e nel petto il fiele del disincanto. Un omaggio a chi avverte che la propria dimora è divenuta un souvenir privo di anima e a chi sente di non aver più nulla da perdere. Dal Salento al mondo: un'analisi spietata su ciò che svanisce mentre l'occhio si perde nell'illusione della posa perfetta. Per chi ha il coraggio di seguire questa deriva fino all'ultimo atto.